Ristorante serra: tra fiori e piante con gusto

ristorante serra

Ristorante serra. E serra. Ed Erboristeria. Capoverde è una vera e propria oasi nel centro di Milano dove le anime green, affamante non solo di buon cibo ma anche di profumi, sensazioni e colori, possono trovare ristoro. Il ristorante serra è nato per essere uno spazio informale, accogliente, immerso nel verde e lo è eccome, inoltre offre una cucina naturale, gustosa, varia ed anche vegetariana e biologica, ricca di proposte tradizionali, con un menu apposito per i celiaci. Una volta entrati nel cortile interno del ristorante serra, si può accede anche all’erboristeria e alla sua vasta scelta di prodotti per la cosmesi e per la salute. E poi c’è la serra vera e propria, “non un semplice negozio, non un impersonale garden point, ma una felice combinazione di tutto ciò che ha a che fare con la natura e il verde”. Qui ci si può perdere in una foresta di piante, fiori e complementi d’arredo scelti per trasmettere armonia, calore e valori green.

1)Quando è nato il vostro ristorante serra Capoverde? Subito con un taglio green? Da cosa nasce l’idea di ristorante serra?

Capoverde muove i suoi primi passi il 9 marzo 1999, come ristorante serra. Nasce dal desiderio di creare uno spazio, appunto, con un unico filo conduttore:la natura. Cosa meglio di un ristorante serra? Il desiderio di fondo che ha guidato la nostra realizzazione era di creare a Milano un luogo non solo commerciale, ma anche dove fosse possibile promuovere iniziative di taglio”green”. Ecco il ristorante serra Capoverde.



2) Con quali tra i tanti servizi oggi presenti nel vostro ristorante serra avete iniziato?

Da subito è stato realizzato il negozio di piante e fiori che ha iniziato la sua attività offrendo servizi inerenti al mondo del green. Dal noleggio piante a soluzioni d’arredo per l’ufficio, dalla realizzazione e cura di giardini e terrazze, all’allestimento di eventi e matrimoni, fino all’affitto della stessa location, oggi ristorante serra. Per il futuro ci piacerebbe inserire tra le nostre attività anche laboratori creativi.

3) Lo spazio vivaio e piante – la serra del ristorante serra – quanto è grande? Quante e quali piante vi si possono trovare?

A Capoverde, la serra del ristorante serra, spazio dedicato unicamente alle piante, ai fiori e ai complementi d’arredo, è di 250 mq. All’interno del negozio è possibile trovare un’ampia varietà di piante grasse provenienti da un coltivatore ligure, Orchidee del Lago Maggiore, piante verdi e fiorite di ogni genere. Una particolare attenzione è data alla selezione giornaliera di fiori freschi di stagione. Adiacente al negozio, vicino anche al ristorante serra, c’è poi uno spazio esterno dove è possibile trovare piante per terrazze e giardini, la maggior parte provenienti da coltivatori del nostro Paese. Nel periodo primaverile il cortile si colora con le Rose Meilland e un’ampia selezione di Hydrangea (Ortensie) coltivate nel nostro vivaio.

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4) Quali accorgimenti green ed ecostenibili applicate nel gestire la serra e il ristorante serra?

Nel lavoro quotidiano sia nella serra sia nel ristorante serra, siamo particolarmente attenti a limitare lo spreco di materiali plastici. Riutilizziamo dopo un attento lavaggio i vasi, ad esempio, e restituiamo ai fornitori gli imballaggi delle piante. Limitiamo lo spreco dell’acqua per le bagnature delle piante, inoltre, quando sostituiamo l’acqua nei vasi dei fiori recisi la recuperiamo per innaffiare.

5) Per lo spazio ristorante serra, come selezionate la vostra offerta come ingredienti e come piatti?

Accanto al negozio, all’interno di un’antica serra, c’è il ristorante. Il ristorante serra, appunto. I piatti qui da noi proposti sono orientati a soddisfare le diverse esigenze della clientela. La cucina è ricca di proposte tradizionali, anche vegetariane, biologiche e idonee ai celiaci. Utilizziamo solo ingredienti di stagione, freschi, per la maggior parte provenienti da piccoli produttori.

6) A proposito del progetto “Imbrocchiamola”, si è concluso ma state portando avanti l’idea di offrire acqua “imbroccata”?

Capoverde nel ristorante serra continua a portare in tavola AcquaKm2o con il progetto “L’abbiamo imbroccata”, la clientela inizialmente titubante ora, probabilmente per una maggiore informazione, accetta di buon grado la proposta.

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7) Oggi siete uno spazio vivo e ospitale, avete mostre ed iniziative in programma… qualche esempio di cosa aspettarci nei prossimi mesi?

Nel nostro spazio di ristorante serra, come negli altri adiacenti, abbiamo piacere ad ospitare nel associazioni umanitarie e artisti di vario genere. In passato abbiamo organizzato una mostra con Marillina Fortuna, un’artista che realizza opere assemblando i “reperti” di quella quotidianità che il mare riporta con costanza sulle nostre spiagge. Lo scorso 26 ottobre, presso il ristorante serra, si è svolta una mostra con aperitivo per una raccolta fondi a favore di progetti di sviluppo promossi dall’associazione IoMondo Onlus. Capoverde, essendo associato a Legambiente, le dedica inoltre uno spazio espositivo dove è possibile trovare tutte le informazioni sulle sue attività.

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Pubblicato da Marta Abbà il 8 novembre 2014