Riscaldamento, strategie del risparmio

risparmio riscaldamento

Siamo in pieno autunno e sono sempre più numerose le persone a caccia di strategie per risparmiare sul riscaldamento. Chi conosce il costo effettivo dei suoi consumi sul riscaldamento, di certo otterrà un risparmio più consistente. Qualche banconota in più a fine mese fa comoda a tutti, quindi perché non trasformare il risparmio in una buona abitudine, magari partendo proprio dalla voce che pesa di più in bolletta, il riscaldamento.

Che rapporto avete con il termostato del vostro riscaldamento?
Sappiate che, anche riducendo di pochi gradi la temperatura del termostato, nel giro di un anno il risparmio accumulato sarà di almeno il 10 per cento. Regolando la temperatura del termostato a 19° C anziché a 20° – 22°C, i consumi della caldaia saranno ridotti. Un paio di gradi non faranno la differenza se imparate a indossare una felpa in più anche in casa! Poi se volete stare con tshirt… beh, questo è un altro paio di maniche (in meno!).

Quanto ne sapete di efficienza energetica?
Una caldaia standard ha un rendimento a potenza nominale dell’86,6%, così ogni annuo consumerà, per un’abitazione di 100 mq, una media di 1.060 euro. Una caldaia ad alta efficienza energetica ha un rendimento a potenza nominale di almeno il 92%, ciò si traduce in un consistente risparmio: il costo annuo sarà di circa 970 euro. Se volete un risparmio più consistente, le caldaie a condensazione hanno un rendimento che supera il 100%, così la spesa annua per il riscaldamento si aggirerà intorno agli 800 euro.

Altre buone abitudini da non dimenticare
Evitate di coprire i caloriferi con tende, mobili o rivestimenti. Insomma, se mettete a riscaldare o asciugare i vostri abiti, il calore non si propagherà nella stanza, anzi, in caso di biancheria appena lavata, non si farà altro che aumentare il tasso di umidità e la possibilità di far nascere muffe.

Utilizzate un timer così da evitare pensieri tipo “vado a fare la spesa ma lascio il riscaldamento acceso così quando rincaso trovo la casa calda…”. Che volpe! La casa sarà pure calda ma a scottarvi sarà la bolletta con il suo prezzo alto! Usate il timer per l’accensione automatica così da non sprecare inutilmente intere ore d’impiego.

Pubblicato da Anna De Simone il 11 ottobre 2013