Paravelo, la bici volante

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Siete  pronti a esplorare il cielo sui pedali di una bici volante? Fuori c’è un fantastico sole, il cielo è limpido, preparate lo zaino e salite a bordo della bicicletta, pedalate e… spiccate il volo! Per molte persone, la bici volante è solo un’immagine evocativa del film di Spielberg (ET, te-le-fo-no ca-sa) ma per il designer John Foden e il suo partner Yannick Read, si tratta di un oggetto concreto. 

I due giovani inglesi, questa estate, hanno lanciato Paravelo, annunciata come la prima bicicletta volante del mondo. Paravelo conta due anni di progettazione, così, negli ultimi 24 mesi, Yannick Read e John Foden hanno cercato -con successo- di produrre un veicolo pratico e semplice all’uso come una bicicletta ma anche innovativo e spettacolare.

E’ nata così la bici volante. Un unico difetto: la bici volante non è poi così verde quanto una bicicletta tradizionale o a pedalata assistita. Per poter alzarsi in volo, la bici dispone di un motore termico e un piccolo serbatoio da riempire presso qualsiasi stazione di rifornimento. Una volta in cielo, la bici volante può spingersi a una velocità di 40 km/h. L’autonomia è di tre ore e l’altitudine raggiungibile è di 1.220 metri (4.000 ft).

Per ora, chi vuole una bici volante deve essere disposto a spendere intorno ai 29 mila euro (25.000 £). Il sogno dei progettisti è quello di trovare degli investitori così da iniziare una produzione di massa e abbattere i costi. Gli inventori di Paravelo sperano di poter portare i costi di produzione a un prezzo inferiore di 10.000 £, equivalenti a circa 11.660 euro.

Chi vuole volare in solitaria senza dover aspettare che la bici volante divenga più accessibile, può sempre optare per un Parajet. Si tratta di un particolare tipo di motore a eliche (paramotori) da indossare come un semplice zaino per librarsi in volo!

Pubblicato da Anna De Simone il 11 ottobre 2013