Rifiuti tessili a Prato: 48 controlli e 11 reati nel 2025

rifiuti tessili

Nel distretto industriale pratese la gestione dei rifiuti tessili continua a essere uno snodo cruciale per la tutela ambientale e la legalità. Nel corso del 2025 la multiutility Plures Alia, incaricata dei servizi di igiene urbana nella Toscana centrale, ha lavorato fianco a fianco con la Polizia locale provinciale per contrastare pratiche scorrette nello smaltimento degli scarti produttivi. L’attività di controllo, inserita in una convenzione pluriennale, ha prodotto dati significativi su irregolarità, sanzioni ed evasione tariffaria, offrendo un quadro chiaro dello stato del settore.

I controlli svolti nel 2025

Nel 2025 Plures Alia ha collaborato con la Polizia locale della provincia di Prato per affrontare la cattiva gestione di rifiuti e scarti tessili nel sistema produttivo territoriale.
Sono stati realizzati 48 controlli in altrettante aziende, ciascuno della durata media di circa quattro ore, con l’impiego di una pattuglia e di un interprete di lingua cinese messo a disposizione dalla multiutility.

Irregolarità, sanzioni e reati contestati

Dalle ispezioni sono scaturiti 3 verbali amministrativi, con multe comprese tra 516 e 2.066 euro. Inoltre sono stati contestati 11 reati penali a imprese ritenute gravemente irregolari.
In 10 casi le accuse hanno riguardato smaltimento abusivo, trasporto e miscelazione illecita di rifiuti, mentre un solo caso ha interessato omissioni sulle norme antincendio e di sicurezza.

L’evasione Tari emersa dalle verifiche

I controlli hanno fatto emergere 4 evasori totali della Tari. Altre 44 aziende risultavano invece con posizione tariffaria aperta, di cui 22 con debiti non pagati.
L’importo complessivo dell’evasione rilevata è pari a 63.170 euro, a fronte dei quali sono già stati incassati 11.154 euro.

Nove anni di monitoraggio nel distretto

Nel periodo 2017-2025 sono stati effettuati 647 controlli complessivi. In 97 casi (15%) le imprese non avevano il registro di carico e scarico o i formulari previsti, ricevendo sanzioni amministrative tra 516 e 2.066 euro.
Altre 131 aziende (20%) presentavano errori nella compilazione o conservazione dei documenti, mentre 419 imprese (circa il 65%) sono risultate regolari. In 56 controlli è scattata la denuncia penale.

La posizione di Plures Alia

Il vicepresidente Nicola Ciolini ha definito l’attività «una fondamentale opera di prevenzione e un deterrente per chi tenta di aggirare le norme».
Secondo Ciolini, i risultati dei nove anni di lavoro sono stati soddisfacenti anche sul piano educativo, grazie a una collaborazione sempre più stretta con i cittadini e all’uso di strumenti digitali come Aliapp per le segnalazioni.

Rinnovo della convenzione CO.ES.SE

Alla luce dei risultati ottenuti è stata rinnovata per il 2026 la convenzione CO.ES.SE (Coordinamento Esposti e Segnalazioni) tra Plures Alia e la Provincia di Prato, presentata ufficialmente in una conferenza stampa a Palazzo Banci Buonamici.

Le dichiarazioni della Provincia di Prato

Il presidente provinciale Simone Calamai ha sottolineato come il rinnovo confermi la centralità della cooperazione istituzionale.
Ha ribadito che la gestione illegale dei rifiuti resta una delle principali sfide ambientali e può essere affrontata solo attraverso un’azione condivisa e coordinata.