5 luoghi magici della Svizzera che dovete visitare

Svizzera Alpi lago cielo blu

La Svizzera è uno di quei Paesi che riesce a cambiare faccia nel giro di pochi chilometri: laghi trasparenti, cascate che sembrano uscite da un film, vigneti ordinati come un mosaico e montagne che vi fanno venire voglia di rallentare e guardare davvero. Se state organizzando un viaggio e volete portarvi a casa non solo foto, ma anche sensazioni e silenzio buono, questi cinque luoghi hanno qualcosa di speciale: scenari potentissimi, atmosfere “fuori dal tempo” e tante occasioni per camminare, respirare e stupirvi.

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Valle di Lauterbrunnen e le sue cascate

La Valle di Lauterbrunnen, nell’Oberland bernese, è una specie di anfiteatro naturale: pareti verticali, prati verdissimi e cascate che scendono da ogni lato, soprattutto dopo le piogge o con lo scioglimento della neve. È uno di quei posti in cui anche una semplice passeggiata diventa cinematografica. La più famosa è la Staubbachfall, che cade libera dalla roccia con un salto impressionante e, quando c’è vento, si sfilaccia in una nebbiolina quasi irreale.

Il bello è che potete viverla in modi diversi: a piedi lungo il fondovalle, in bici, oppure salendo verso i villaggi sospesi come Mürren e Wengen. Se cercate un momento davvero “magico”, provate a passare al tramonto, quando la luce si incastra tra le pareti e l’aria diventa più fresca e pulita. Portate con voi un k-way: qui l’acqua non è solo panorama, è presenza.

Lago di Oeschinen e la cartolina perfetta

Se volete vedere un lago che sembra “finto” da quanto è bello, puntate al Lago di Oeschinen, sopra Kandersteg. Il colore è spesso turchese latteo, tipico delle acque alimentate da ghiacciai, e attorno avete un cerchio di montagne che rende tutto ancora più scenografico. Si arriva con una funivia, poi con una camminata semplice oppure con sentieri un po’ più lunghi per chi vuole guadagnarsi la vista.

Qui vale la pena prendersi tempo e scegliere cosa vi va di fare, senza stress. Per esempio:

  • passeggiare lungo la riva e trovare un punto tranquillo per fermarvi
  • noleggiare una barchetta e vedere le pareti rocciose dal centro del lago
  • salire verso i belvedere, dove il panorama diventa davvero spettacolare
  • venire in estate per un picnic, oppure inizio autunno per colori più morbidi e meno folla

Se amate i posti fotogenici ma non volete l’effetto “parco a tema”, andate presto al mattino: luce più bella e atmosfera più silenziosa.

Creux du van e il “grand canyon” svizzero

Nel Canton Neuchâtel c’è un luogo che sorprende sempre, anche chi pensa di aver già visto tutto: il Creux du Van. È un enorme anfiteatro roccioso naturale, una specie di ferita perfetta nella montagna, con pareti a strapiombo e una sensazione di spazio che vi cambia subito il respiro. Non è la Svizzera da cioccolatino e chalet: è una Svizzera più selvaggia, quasi nordica.

Ci arrivate con escursioni di difficoltà variabile, spesso ben segnalate, e il punto non è “fare il tempo”, ma arrivare sul bordo e restare qualche minuto in silenzio. Se siete fortunati, potreste avvistare stambecchi o camosci sui pendii. Portate strati e attenzione al vento: anche in giornate serene, qui sopra l’aria può essere pungente e cambiare in fretta. È un posto ideale se cercate grandezza naturale senza bisogno di impianti o grandi infrastrutture.

Valle Verzasca e l’acqua color smeraldo

La Valle Verzasca, in Ticino, è un concentrato di luce: pietra grigia levigata, boschi e soprattutto acqua che passa dal verde al blu, spesso con una chiarezza sorprendente. È una valle in cui vi viene voglia di togliere il telefono dalla tasca e usarlo solo per una foto ogni tanto, perché il resto è tutto da vivere dal vivo.

Uno dei punti simbolo è il ponte di Lavertezzo, curvo e in pietra, che sembra disegnato apposta per farvi fermare. Sotto, l’acqua crea pozze e piccoli canyon naturali. In estate molti si rinfrescano, ma ricordate che l’acqua può essere fredda anche quando fuori fa caldo, quindi meglio entrarci con calma e buon senso. Se preferite la tranquillità, scegliete orari meno battuti o puntate su tratti più “alti” della valle: meno gente, stesso incanto. Qui la magia è semplice e immediata: natura pulita, colori forti, rumore d’acqua e niente fretta.

Lavaux e i vigneti sul lago di Ginevra

Lavaux, tra Losanna e Montreux, è una delle zone più affascinanti per chi ama paesaggi “ordinati” ma vivi: terrazzamenti di vigneti che scendono verso il Lago di Ginevra e, sullo sfondo, le Alpi. È un posto che vi invita a camminare piano, magari con una sosta in un villaggio, e a guardarvi attorno con calma. La luce qui cambia tutto: al mattino è delicata, nel pomeriggio diventa più intensa, e nelle giornate limpide l’effetto è quasi ipnotico.

Potete esplorare Lavaux a piedi lungo i sentieri tra i filari, oppure con brevi tratti in treno scendendo a tappe. Se vi piace il lato enogastronomico, trovate cantine e punti di degustazione, ma la vera esperienza resta il paesaggio: geometrie verdi che si specchiano nell’acqua e una sensazione di equilibrio che rilassa. È perfetto in primavera e in autunno, quando i colori sono più ricchi e l’aria è frizzante senza essere rigida.