Residence Wilkinson, edilizia passiva

Cosa succede se un Hobbit della Contea, incontra Ewok della luna boscosa di Endor e decidono di costruire insieme una casa? Bilbo Beggins non può portarci la sua testimonianza ma siamo quasi certi che il risultato sarebbe molto simile a quello ottenuta da Robert Oshatz con il Residence Wilkinson. Il residence sorge nei rigogliosi boschi di Portalnd, nell’Oregon.

E’ stato costruito nel 2004 e offre un ambientazione piuttosto particolare, un mix tra design futuristico e rustico. La costruzione sfrutta materiali naturali ed elementi ad alta sostenibilità ambientale. Si tratta di una struttura passiva capace di affascinare tutti i suoi ospiti.

Il Residence si presenta come una sorta di “casa sull’albero”, non mancano pareti di vetro e scenografie degne di un film di fantascienza. La struttura è ricca di curve, l’architetto per conferire un senso dinamico ha sfruttato travi in legno lamellare che penetrano attraverso le pareti di vetro.

Il Residence Wilkinson sembra essere uscito da un romanzo di Tolkien!
L’ingresso principale presenta una serie di nervature e somiglia quasi a un tunnel. Gli alberi coprono le superfici più esterne e il fogliame degli abeti e degli aceri avvolge le grosse vetrate comportandosi come un tendaggio naturale.

Le aperture forniscono una ventilazione naturale e i materiali impiegati garantiscono un riscaldamento radiante. Ogni spazio fluisce in modo continuo con quello circostante, così, il Residence Wilkinson si fonde completamente con l’area boschiva. Cosa dire? Manca solo Gandalf o un cavaliere Jedi!

Pubblicato da Anna De Simone il 25 febbraio 2013