Come si calcola la radiazione solare?

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Come si calcola la radiazione solare? L’efficienza di un impianto solare, che sia per la produzione di acqua calda sanitaria sia per la generazione di energia elettrica, dipende dalla radiazione solare disponibile sulla superficie di raccolta, cioè sul collettore solare.

Disporre di informazioni precise sulla radiazione solare è indispensabile non solo agli operatori per progettare e dimensionare correttamente un impianto, ma anche agli utenti privati in fase di valutazione per sapere se la località, l’esposizione e l’inclinazione del piano su cui sono previsti i pannelli tali da consentire un buon funzionamento.

Da quando la diffusione degli impianti solari si è fatta massiva (si pensi ai tetti solari e alle tegole fotovoltaiche) le informazioni sulla radiazione solare giornaliera sono diventate una questione di pubblica utilità. Per questo motivo l’ENEA ha messo a punto uno strumento per il calcolo della radiazione solare giornaliera di qualsiasi località italiana incrociando i dati geografici con quelli raccolti dal meteo in tempo reale.

Lo strumento di ENEA, pubblicato sull’Atlante italiano della radiazione solare, si basa su un algoritmo che calcola la radiazione solare che giunge al suolo partendo dalle mappe della copertura nuvolosa effettuata dai satelliti Meteosat. Il procedimento è il seguente: nota la quantità di sole che giungerebbe al suolo con cielo sereno, maggiore è la copertura nuvolosa e maggiore è l’attenuazione della radiazione solare.

Un aspetto determinante ai fini dell’utilità dello strumento è che l’algoritmo di ENEA consente di calcolare l’irraggiamento solare in termini di radiazione solare giornaliera di una superficie non orizzontale orientata in modo arbitrario rispetto al suolo. È il caso consueto delle superfici vetrate degli edifici o dei pannelli solari e sistemi di solare ibrido posti di norma sui tetti per la produzione di acqua calda.

Il calcolo dell’irraggiamento solare è fatto tenendo conto della procedura prevista dalle norme UNI e in più consente di valutare l’effetto della presenza di eventuali ostacoli che, solo a determinate ore del giorno (montagne, colline, altri manufatti…) si possono frapporre schermando i raggi solari. ENEA ha annunciato che presto lo strumento sarà integrato anche da altri archivi di dati di radiazione (per esempio quelli storici) e dalla possibilità di fare calcoli anche sulla scorta di previsioni, e non solo di rilevazioni, meteo.

Calcola la radiazione solare con lo strumento di ENEA

Pubblicato da Michele Ciceri il 27 marzo 2014