Pulire il pollaio, istruzioni per la disinfezione

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Pulire il pollaio: la disinfezione del pollaio dovrebbe seguire una frequenza di almeno una volta all’anno. Effettuare la pulizia di un pollaio in modo accurato e “a fondo“, significa garantire agli animali un ambiente sano così da ridurre il rischio di malattie, infezioni e attacchi parassitari. 

Per pulire un pollaio in modo accurato si ricorre alla disinfezione, cioè un intervento di “sanificazione” che riguarda la lettiera, il pavimento e le pareti, oltre che tutte le attrezzature che vengono smontate e pulite. Per pulire il pollaio bisognerà sostituire completamente la lettiera, smontare e pulire mangiatoie, abbeveratoi, rastrelliere e nidi.

Pulire il pollaio con la disinfezione

Non solo il pollaio, qualsiasi ricovero che ospita altri avicoli come tacchini, anatre, faraone e oche, va sottoposto a disinfezione una volta all’anno, preferibilmente all’inizio dell’autunno, quando gli animali tendono a essere in pausa riproduttiva. La disinfezione dovrà avvenire a pollaio sgombro, dopo aver liberato gli animali. Per pulire un pollaio con galline ovaiole, il mese di ottobre potrebbe essere perfetto proprio a causa della scarsa deposizione di uova che si verifica nel cosiddetto “periodo della vinaccia“.

La disinfezione del pollaio deve essere eseguita con specifici prodotto reperibili presso i consorzi agrari e le rivendite di prodotti per l’agricoltura. I prodotti, una volta diluiti seguendo il dosaggio e le indicazioni esposte in etichetta, dovranno essere distribuiti su tutte le superfici del pollaio da pulire (pareti, pavimento, soffitto, …) con pompa a spalla.

A seguito della pulizia del pollaio bisognerà attendere il cosiddetto “vuoto sanitario”, un periodo di 2 settimane durante il quale il ricovero rimane vuoto e aperto per consentire un ulteriore azione disinfettante operata dall’effetto dell’aria e dei raggi solari. Le galline ovaiole o gli altri avicoli presenti in allevamento, dovranno essere introdotti nel pollaio pulito solo dopo aver atteso il periodo del “vuoto sanitario”, previo reinserimento della nuova lettiera di paglia o di truciolo di legno e di tutte le attrezzature.

Pulire il pollaio, le fasi della disinfezione

  1. Durante l’autunno, in pieno riposo riproduttivo degli avicoli provvedete alla pulizia del pollaio.
  2. Rimuovete gli avicoli e destinateli in un ricovero provvisorio.
  3. Rimuovete interamente la lettiera e tutti gli attrezzi presenti nel pollaio: mangiatoia, abbeveratoio, rastrelliere e nidi.
  4. Comprare un prodotto specifico per la pulizia del pollaio rivolgendosi al consorzio agrario più vicino.
  5. Diluite il prodotto in acqua seguendo le indicazioni del produttore e irrorate il prodotto su tutte le superfici del pollaio usando una pompa a spalla.
  6. Attendete due settimane di vuoto sanitario.
  7. Allestite la nuova lettiera con paglia o truciolo di legno.
  8. Inserite nuovamente le attrezzature pulite e disinfettate.
  9. Introducete gli animali già presenti in allevamento e gli eventuali altri nuovi acquisti.

Pulizia settimanale del pollaio

In aggiunta alla disinfezione annuale, per garantire le ideali condizioni igieniche del vostro pollaio, è necessario pianificare una pulizia settimanale finalizzata soprattutto alla gestione delle feci.

A questo fine è bene distinguere la gestione delle feci notturne (circa il 40% del totale), dalle feci diurno (circa il 60%).

Il primo punto di attenzione relativamente alle feci notturne consiste nell’indirizzare una nuova gallina acquistata o un pulcino frutto del nostro allevamento a dormire nel luogo ideale per ottimizzare la pulizia e l’igiene. Dovremo quindi assicurarci che la gallina occupi il giusto posto del posatoio notturno, senza confonderlo, ad esempio, con il nido. Una volta che la gallina avrà scelto uno spazio per dormire, tornerà sempre a dormire nello stesso medesimo spazio anche nelle notti successive per cui è bene agire fin da subito così da assicurare l’ordine ideale del nostro pollaio.

Le deiezioni notturne delle galline si dovranno accumulare nello spazio sottostante ai trespoli del posatoio notturno, dove dovremo creare un cassone raccogli-feci da gestire in modo da creare le condizioni ideali per la fermentazione naturale delle feci.

Per la gestione diurna delle feci risulta di estrema importanza dimensionare in modo adeguato il pollaio in relazione al numero delle galline, cosi’ da creare una sorta di “lettiera permanente”.

Come pulire il pollaio

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Pubblicato da Anna De Simone il 27 Ottobre 2019