Proprietà della borragine

proprietà borragine

Proprietà della borragine: proprietà benefiche, controindicazioni, ricette e informazioni sulla coltivazione e gli usi della borragine. La pianta annoverata tra i più potenti rimedi naturali per la tosse.

La borragine, nome botanico Borago officinalis è una pianta erbacea che cresce spontaneamente sul nostro territorio. E’ per questo che molti la chiamano borragine selvatica. In realtà non vi è una forma selvatica e una da coltivazione. In ambedue i casi si tratta di borragine comune meglio definito borago officinalisi. Nell’orto domestico è possibile coltivare la borragine come pianta annuale.

La coltivazione della borragine è molto diffusa per gli usi alimentari e per i preparati medicamentosi che si possono realizzare a partire dalle parti vegetali della pianta. Sono molte le ricette che si possono preparare con la borragine: si usano le giovani foglie che diventano protagoniste di zuppe, minestroni, torte ristiche, pizze ripiene, gnocchi… Una ricetta tradizionale ligure vede la borragine impiegata come ripieno nei pansoti (simili a dei tortellini panciuti) e in alcune località di campagna la borragine si usa, previa bollitura e in combinazione con ricotta e mozzarella, per preparare il ripieno di ravioli. Abbinata con le carni può dare vita a ripieni per cannelloni mentre con formaggi e besciamella può essere usata per preparare lasagne vegetariane.

Sono commestibili anche i fiori che, in combinazione con le giovani foglie, possono essere passati in pastella e poi fritti. I fiori azzurri della borragine si usano per decorare piatti.

Sono rare le ricette che vedono l’uso della borragine cruda per due motivi:

  • tra le sue controindicazioni, il consumo di borragine crudo vede una possibile epatotossicità legato ai composti pirrolizidinici che in alcune fasi vegetali abbondano nella pianta. Con la cottura, questi composti perdono l’attività.
  • Le foglie della pianta sono ricoperte da una fitta peluria che risulta molto ruvida al palato.

Nonostante le controindicazioni del consumo crudo di borragine, c’è ancora chi usa le foglie più giovani (e i fiori) per arricchire insalate miste.

Proprietà della borragine e del suo olio

Borragine – proprietà nutrizionali e benefiche

Dai semi di borragine si estrae un olio dalle interessanti proprietà nutrizionali, cosmetiche e medicinali. Si tratta dell’olio gamma 3 linolenico.

Trai i rimedi naturali e pratiche popolari, sono molte le ricette che vedono l’impiego delle foglie e delle sommità fiorite di borragine. L’uso della borragine in ambito erboristico e per le cure naturali è molto antico vi basterà pensare che lo stesso Plinio il Vecchio esalta, nei suoi scritti, le proprietà rinvigorenti della borragine affermando che «un decotto di borragine allontana la tristezza e dà gioia di vivere».

Oggi, la borragine è usata come rimedio naturale per abbassare la febbre e calmare la tosse secca.

Tra le proprietà della borragine interessanti nel campo cosmetico citiamo quelle emollienti, lenitive, diuretiche e antinfiammatorie a livello cutaneo. Grazie alla presenza delle mucillagini, esercita un’azione emolliente sulla pelle. Le proprietà antinfiammatorie la rendono particolarmente adatta al trattamento degli eczemi, acne e di altre affezioni cutanee. Le spiccate proprietà antinfiammatorie della borragine sono da collegare all’elevato contenuto di acido linolenico, ottenuto in ambito erboristico mediante la premitura a freddo dei semi.

Così come in cucina, anche in ambito terapeutico è sconsigliato l’uso di foglie e fiori di borragine allo stato crudo. Questa pratica è sconsigliata sia per l’insufficienza delle evidenze mediche che ne mettono in risalto i benefici, sia per le possibili controindicazioni. Come premesso, i petali dei fiori di borragine così come le stesse foglie, se consumate crude, conterrebbero una quantità non ben definita di alcaloidi pirrolizidinici, sostanze che potrebbero avere un impatto negativo sull’attività del fegato. La stessa sostanza potrebbe essere addirittura cancerogena.

L’olio di borragine sembrerebbe essere sicuro e un ottimo rimedio naturale quando si parla di schiarire macchie cutanee o smagliature. Esercita una potente azione antiossidante, utile contro l’invecchiamento cutaneo tanto che può essere usato come antirughe fai da te: vi basterà tamponare sul viso un batuffolo di cotone imbevuto dall’olio di borragine.

L’olio ottenuto dal processo di spremitura a freddo dei semi di borragine, è ricco di fitoestrogeni utili contro l’irregolarità del ciclo, mestruazioni dolorose, amenorrea e per attenuare i sintomi della sindrome pre-mestruale e della menopausa.

In ambito industriale, l’olio di semi di borragine è molto usato nella formulazione dei prodotti per rassodare il seno.

Dove comprare l’olio di borragine

La borragine è molto facile da coltivare e la resa in termini di olio ottenuto per ettaro di terreno coltivato è molto elevata. Per questo motivo l’olio di borragine non è molto costoso. Dove comprarlo? Può essere acquistato nelle più fornite erboristerie o mediante la compravendita online: su Amazon, un flacone da 100 ml di Olio di Semi di Borragine Vergine è proposto al prezzo di 13,99 euro con spese di spedizione gratuite.

Consigli pratici all’uso dell’olio di borragine

  • Per dolori mestruali o dolori muscolari: diluire in un 50 ml di olio di borragine 10 gocce di olio essenziale di pepe nero e preparare un impacco da applicare imbevendo un asciugamani di cotone.
  • Per massaggi antirughe e antismagliature: diluire, in un cucchiaio di olio di borragine, 6 gocce di Olio essenziale di Carota e massaggiare sulla zona da trattare.
  • Contro la pelle secca: usare l’olio di borragine come dopo-doccia, sulla belle ancora un po’ umida ma non bagnata.

Per scoprire altri rimedi naturali puoi leggere il nostro articolo sulle 150 Piante medicinali più cercate su Google con relative schede.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 gennaio 2016