Progettazione di aiuole

Progettazione di aiuole

La progettazione di aiuole non è un gioco da ragazzi ma una vera e propria arte se si vogliono delle aiuole non solo belle per qualche settimana ma che durino nel tempo. Certe piante non devono ad esempio fuoriuscire dal confine, non si devono soffocare tra loro, non è bello se sfioriscono tutte nello stesso momento e allo stesso modo non bisogna esagerare con troppe foglie e fiori di colori forti. La progettazione di aiuole è un compito per esperti che conoscono anche le caratteristiche de terreno, il tipo di clima, gli elementi architettonici e naturali che abbiamo intorno e come con essi rapportarsi. Mi riferisco sia ad alberi, sia a muri e siepi.



E’ poi essenziale che l’esperto, assieme a noi, decida la forma, la dimensione, i colori dei fiori e sappia la sua funzione.

Progettazione di aiuole perenni

Le aiuole perenni di solito sono quelle che seguono una bordure fiorite per vialetti o muri ed è quindi essenziale che siano permanenti e sempre di bel aspetto. Teniamone conto nella scelta delle piante che dovranno essere anche di una dimensione maggiore rispetto alle semplici aiuole decorative. Può essere utile inserire siepi che filtrino i venti più forti e lasciare la giusta quantità di spazio tra le piante stesse.

Un altro tipo di aiuole perenni che si possono progettare sono quelle vicino ai muri e che spesso ospitano piante rampicanti come le rose o i gelsomini.

In generale servono specie resistenti alle intemperie e con una capacità di ripresa molto veloce, che sappiano sfidare anche il brutto tempo, pioggia o vento oppure anche neve.

Progettazione di aiuole

Progettazione aiuola fai da te

Se siamo ai primi passi con la progettazione di aiuole, meglio realizzare una sola aiuola grande e ben fatta che tante piccole aiuole sparse per il giardino. Questo per evitare di moltiplicare i problemi, certo, ma anche per dare un’aria più ordinata al nostro giardino che potrebbe altrimenti sembrare un patchwork di avanzi di piante.

Anche per la scelta dei fiori, meglio della stessa specie, anche se di colori diversi, perché varietà di fiori diverse rischiano di non crescere bene insieme e la nostra aiuola apparirebbe trascurata. Si può anche scegliere un unico colore di base e poi selezionare assieme ad un esperto di progettazione di aiuole vari fiori di questo colore che possano convivere bene.

Progettazione di aiuole

Progettazione aiuole per giardino

Quando ci si deve occupare di una progettazione di aiuole per giardini, è necessario fare un vero e proprio piano di azione, un disegno, una bozza di progetto, impostando le zone dove vogliamo le aiuole, tenendo conto delle zone d’ombra e di sole e dell’orientamento del vento. Ci sono anche delle “regole” generali utili da sapere, come l’ampiezza minima delle bordure, 1,5 metri, e quella massima, di 3 metri.

Nella progettazione di aiuole in giardino possiamo prevedere anche la presenza di una ringhiera ornamentale nera, acquistabile anche su Amazon a 27 euro.

Progettazione aiuole piccole

Per le aiuole più piccole è meglio limitare la scelta a piante autopulenti, con frutti che cascano da soli e che non rovinino la fioritura. Se stiamo ragionando per la progettazione di aiuole piccole meglio evitare quelle di forma rotonda o tondeggiante preferendo la forma quadrata o quella rettangolare.

Progettazione di aiuole

Progettazione aiuole fiorite

Se stiamo realizzando una aiuola a puro scopo decorativo possiamo riempirla di fiori perché abbia davvero un aspetto gradevole e vistoso. Meglio se fioriscono tutti insieme. Particolarmente adatte sono tutte le piante bulbose, come tulipani, narcisi e ciclamini. Il colore dei fiori è certo una questione di gusti, di solito non se ne affiancano di troppo forti se non separati da una striscia di fiorellini di colore bianco che li separa e li rafforza, e da luce al giardino. Per chi è ancora indeciso, qui altre idee per giardino con e senza aiuole e altre per realizzare un vialetto da giardino

.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebookGoogle+Instagram

Pubblicato da Marta Abbà il 24 marzo 2018