Porta a scomparsa, montaggio e consigli

porta a scomparsa

Porta a scomparsa, montaggio e consigli in caso di controtelaio da applicare nella muratura (intonaco) o con pannelli di cartongesso.

Porta a scomparsa o porta a soffietto

Una porta a soffietto è più semplice da montare ma presenta alcuni svantaggi. Le porte a soffietto presentano elementi molto sottili ma non vanno mai chiuse completamente andando così a restringere il passaggio disponibile. Una porta a soffietto, restringendo il passaggio della porta, rende difficile il trasporto di oggetti ingombranti da una stanza all’altra (sedie, tavoli, attrezzature varie…) e soprattutto, una porta a soffietto restringe il passaggio della luce utile.

Porta a scomparsa o porta scorrevole

Le porte a scomparsa sono porte scorrevoli che scompaiono immettendosi nello spessore della parete. La porta scorrevole riesce a scomparire nella parete grazie a un controtelaio metallico appositamente installato nella cavità interna del muro.

Il montaggio di una porta scorrevole (o a scomparsa) consiste nell’inserire nella parete il controtelaio.

Porta a scomparsa: malta o cartongesso

Come montare una porta a scomparsa? Con il montaggio, viene inserito il controtelaio nel muro, in che modo? In caso di pareti pre-esistenti, sarà necessario abbattere la parete per poi ricostruirla intorno al controtelaio.

Il controtelaio è dotato di reti metalliche sulle due facce maggiori, sulle reti metalliche vanno ad aderire le malte di intonaco e di finitura. Per facilitare il montaggio si può sfruttare il cartongesso ma, in questo caso, sarà necessario scegliere un controteelaio specifico per il cartongesso.

Sia per cartongesso, sia per intonaco, la parete finita munita di controtelaio, può arrivare a coprire uno spessore di soli 150 cm! In commercio, infatti, esistono controtelai per ante scorrevoli a scomparsa per ogni esigenza.

Porta a scomparsa, montaggio

Per il montaggio fai da te di una porta scorrevole a scomparsa, come premesso, avrete bisogno di demolire la parete per ricostruirla contestualmente all’inserimento del controtelaio.

Il controtelaio viene posizionato a pavimento. Prestate attenzione allo spessore che il controtelaio occuperà una volta posato. Con la muratura andrete a tamponare sui lati lasciati scoperti dal controtelaio: sopra, sotto e sulle due pareti. A fissare il controtelaio al resto del muro, sono delle zanche metalliche da murare.

Attenzione!
Prima di applicare il cartongesso o l’intonaco, assicuratevi che i meccanismi di scorrimento siano posizionati in modo corretto. Fate delle prove pratiche: sarebbe un vero peccato montare il tutto e poi scoprire che la porta non riesce a scorrere bene a causa di un meccanismo disallineato.

L’intonaco va posto nella rete metallica dello stesso controtelaio. Le zanche del pannello del controtelaio vanno piegate verso l’esterno (estraetele con un paio di pinze). Contestualmente al controtelaio, va montato il telaio della porta che dovrà costituire un rettangolo regolare.

L’intonacatura è resa semplice dalla rete metallica che riveste le due facce del controtelaio. Il primo strato di intonaco potete stenderlo con una semplice cazzuola, mentre quello di finitura potrà essere reso liscio ed omogeneo con il frattazzo ben inumidito.

Per rendere al meglio l’idea del montaggio della porta scorrevole vi proponiamo un video.

Tenete presente, che dopo aver intonacato, dovrete attendere i tempi di essiccazione della malta da intonaco per poter tinteggiare e montare la porta con le sue guide di scorrimento. Una volta montata, la porta dovrà poi essere registrata in altezza: per farlo, agite sui bulloni che fanno da registri.

In caso di montaggio con cartongesso il lavoro è ancora più semplice anche se gli spessori occupati potrebbero essere maggiori in base allo spessore dei pannelli di cartongesso. I pannelli di cartongesso vanno applicati sulle due facce del controtelaio che porterà appositi fermi per ancorare a sé il cartongesso. Come premesso, il controtelaio delle porte scorrevoli a scomparsa, è differente in base al tipo di rivestimento che andrete a usare.

Pubblicato da Anna De Simone il 18 agosto 2016