Pompe di calore Panasonic

Le pompe di calore stanno diventando estremamente popolari tra gli utenti che cercano sistemi di riscaldamento affidabili e con la massima efficienza energetica. Tra i prodotti più “gettonati” si piazzano le pompe di calore Panasonic con la gamma Aquarea che da quest’anno potrà contare su nuovi modelli ancora più efficienti. Chi decide di installare un sistema di condizionamento domestico, può valutare l’acquisto di una pompa di calore ad alta efficienza energetica.

Le pompe di calore Aquarea riescono a offrire prestazioni energetiche superiori alla media. I nuovi modelli proposti sono biblocco da 3 e 5 kW e monoblocco da 6 e 9 kW. Il risparmio energetico è assicurato, infatti, tali dispositivi sono stati progettati per le abitazioni che vogliono soddisfare gli elevati standard di efficienza energetica. Alcuni modelli sono stati pensati per chi vive in condominio con unità estremamente silenziose.

Qualche dato tecnico:
i modelli “solo caldo” e “caldo freddo” da 3/5 kW. Il ciclo di refrigerazione brevettato Panasonic e il controllo del flusso sono combinati con un inverter R2 ad alta efficienza e un modulo di scambio di calore per offrire un notevole risparmio energetico. Il nuovo Aquarea è ideale per le esigenze di riscaldamento a pavimento. Senza necessità di ricorrere a una pompa di calore grandi dimensioni o di back-up per riscaldare la casa a -7°C, una unità da 3 kW o 5 kW garantirà il risultato desiderato. Infatti, il modello Aquarea 3.2kW possiede un COP (coefficiente di prestazione) di 5 ad una temperatura di 7°C ed è in grado di mantenere la capacità e l’efficienza a temperature esterne a partire da -20°C.”

Le pompe di calore sono anche intuitive, innovative e soprattutto facili da gestire. La gestione delle pompe di calore può avvenire mediante un controllo remoto fornito da IntesisHome, il sistema che Panasonic ha sviluppato per consentire di monitorare e gestire la temperatura domestica con il proprio smartphone. L’applicazione è disponibile sia per iPhone OS che Android OS.

Pubblicato da Anna De Simone il 10 marzo 2013