Pompe bianche contro il caro benzina

Il caro benzina è un fattore più che allarmante, in alcune stazioni di servizio il “senza piombo” ha toccato addirittura i due euro. Per risparmiare sul carburante c’è chi punta alle pompe bianche; si tratta di distributori indipendenti, che erogano carburante senza essere vincolate ai grandi marchi. Le pompe bianche hanno la fama di erogare carburanti a basso costo, infatti possiamo descriverle come “stazioni di rifornimento low cost”. Ma dove sono questi benzinai a basso costo?

Con la fine di marzo 2012 si contano 1986 pompe bianche in tutto lo stivale. I distributori di carburante “no logo” offrono un risparmio sul carburante. Perché sono definite bianche, cioè “no logo”? Tale definizione nasce proprio perché non sono legate al servizio delle grandi compagne di distribuzione di carburante quali, per citarne alcune, Eni, Esso, Q8, Total, ERG e IP. Le pompe bianche hanno iniziato a diffondersi solo nel 2008, a seguito della liberalizzazione del settore.

Secondo le stime riportare da pompebianche.net, in un anno si può risparmiare cifre che ammontano ai 120 euro senza parlare del risparmio immediato: il prezzo del carburante è inferiore a quello dei grandi marchi di almeno 5 centesimi per litro. In alcuni periodi il risparmio si spinge oltre i 10 centesimi per litro. I consumatori più attenti possono rifornirsi presso le stazioni di servizio low cost.

Online è disponibile un ottimo database che vi segnalerà le pompe bianche più vicine a voi. Si tratta del portale www.pompebianche.it, dopo aver fatto accesso al sito, pompebianche.it vi chiederà di autorizzare il tracciamento della vostra posizione; è necessario acconsentire a tale richiesta per sfruttare il servizio di geolocalizzazione e individuare le pompe bianche più vicine a casa vostra.

Il servizio esclude marchi come Repsol, Energia Siciliana, Beyfin, Omv e San Marco Petroli che, seppur si discostano dai gradi distributori, nella loro catena includono più di 50 aree di erogazione carburante. Grazie alla tecnologia di Google Maps con Street View, sarà possibile esplorare le strade e individuare precisamente le pompe bianche di riferimento. Se anche il prezzo della benzina offerto dalle pompe bianche vi sembra troppo caro, non vi resta che installare un impianto a gas sulla vostra vettura, in più, numerosi comuni d’Italia hanno aderito a un programma di incentivi per finanziare l’installazione del impianto GPL o Metano.

Photo Credits | enkelados.info

Pubblicato da Anna De Simone il 31 marzo 2012