Come funziona una Pompa di Calore

funzionamento pompa

La pompa di calore è un dispositivo che estrae il calore da un ambiente e lo trasferisce a un altro. La pompa di calore non è una nuova tecnologia, il suo funzionamento è noto da secoli e nell’era moderna trova impiego in frigoriferi condizionatori d’aria.

Esistono diversi tipi di pompe di calore ma il loro funzionamento può essere riconducibile al medesimo principio: l’energia richiesta per “trasferire” il calore è inferiore a quella necessaria alla sua produzione. Ovviamente se si vuole riscaldare una casa in una rigida giornata d’inverno sarà necessaria più energia per “trasferire” il calore all’interno ma tale energia sarà sempre inferiore a quella richiesta per la produzione di caloreb. 

Come premesso, esistono diversi modelli di pompe di calore:

  • refrigeratori
  • condizionatori d’aria
  • pompa di calore a compressione
  • pompa di calore ad assorbimento
  • pompa di calore a cambiamento di fase
  • pompa di calore termoelettrica
  • pompa di calore a scambio geotermico
  • pompa di calore a tubo di Ranque-hilshch

Se una pompa di calore trasferisce l’aria calda da un ambiente all’altro, come può un condizionatore d’aria provvedere sia al raffreddamento, sia al riscaldamento? Nel campo di condizionamento dell’aria, il termine pompa di calore è specificamente riferito ad un condizionatore d’aria con valvola reversibile, che cambia la direzione di scorrimento del fluido refrigerante e permette così sia di apportare sia di estrarre calore da un locale di un edificio.

La pompa di calore è costituita da un circuito chiuso, percorso da uno speciale fluido (detto frigorigeno) che, a seconda delle condizioni di temperatura e di pressione in cui si trova, assume lo stato di liquido o di vapore. Il circuito chiuso è costituito da un compressore, un condensatore, una valvola di espansione e un evaporatore. Tutti i dettagli del funzionamento e della struttura della pompa di calore possono essere visualizzati in questo opuscolo in pdf diffuso dall’ENEA.

Pubblicato da Anna De Simone il 27 novembre 2013