Piramide nasale deviata

Piramide nasale

Piramide nasale, né egizia né antica ma proprio davanti ai nostri occhi. Chi si è fratturato il naso forse ne ha sentito parlare, è una zona che è facilmente soggetta a traumi che portano a fratture e deviazioni, c’è anche chi già dalla nascita ha il naso un po’ storto e con esso la piramide nasale deviata. Esiste la possibilità di intervenire e se un tempo era un grosso intervento, oggi non lo è più e non è il caso di allarmarsi, l’importante è capire se e come la deviazione va a influenzare con la respirazione o con altre nostre azioni.



Piramide nasale: anatomia

Localizziamo e descriviamo meglio la piramide nasale che è poi quello che noi intendiamo per il naso. Più tecnicamente viene descritta come una struttura impari e mediana che non è solo una scomoda sporgenza ma anche una protuberanza che ci serve per la respirazione. Non è sempre uguale ma durante la crescita nella sua forma esterna anche se di solito un naso aquilino non diventa alla francese senza un intervento chirurgico pesante e costoso.

Piramide nasale: frattura

Un po’ perché sporge, un po’ perché è fragile, la piramide nasale è soggetta spesso a traumi che possono essere lievi ma anche molto pesanti, che possono richiedere interventi chirurgici. La probabilità di fratture aumenta se diminuisce lo spessore delle ossa proprie del naso.

Piramide nasale: frattura

Piramide nasale deviata

Se una eventuale frattura alla piramide nasale non viene trattata chirurgicamente oltre agli inestetismi, può anche restare un malposizionamento delle ossa che prende il nome di deviazione assiale. Ciò significa che la piramide nasale appare, ed è a tutti gli effetti, deviato dalla linea mediana del volto.

Questo porta sia a dei problemi estetici che possono diventare anche psicologici, se la deviazione è molto pronunciata, e la respirazione può risultare compromessa obbligando la persona a intervenire per non incorrere in seri problemi di salute.

Quando si ha una frattura significativa alla piramide nasale, si registra spesso anche un trauma o delle incrinature al setto nasale che a sua volta può apparire deviato oppure anche fratturato. Spesso una deviazione della piramide nasale è associata a quella del setto.

Le deviazioni del setto possono essere schematicamente divise in congenite ed acquisite. Delle congenite, molte sono genetiche mentre tra le deviazioni acquisite se ne trovano derivanti da pressioni eccessive intrauterine che creano un trauma al naso al momento del parto, oppure da traumi esterni. Un colpo, un pugno, una caduta. Le anomalie anatomiche congenite o acquisite oltre che il setto interessano anche altre zone, quindi la piramide tutta, provocando un restringimento delle fosse nasali, ad esempio, o altri problemi non certo solo estetici e ci si trova a dover liberare il naso chiuso più di frequente, anche nei bambini

Piramide nasale deviata

Piramide nasale: ricostruzione

L’intervento per “riparare” questa situazione è di chirurgia plastica e si chiama maxillo facciale, serve per ripristinare oppure per migliorare la forma del naso.

Se si ha una deviazione assiale del naso, l’operazione è detta di rinoplastica, se viene eseguita nello stesso momento della settoplastica, si chiama settorinoplastica o rinosettoplastica. Nella maggior parte dei casi si effettua una anestesia generale rimettendo in asse il naso e riposizionando in asse anche il setto nasale. Il tutto può durare un paio di ore, poi servono altri giorni per riprendersi del tutto, circa una settimana, per la vita quotidiana, per fare sport e attività fisica, almeno una ventina di giorni.

Piramide nasale

Piramide nasale o naso esterno

Si chiama così perché di fatto è la porzione di naso visibile a occhio nudo, quella che spesso rende un viso unico nel suo genere, nel bene e nel male, a seconda dei gusti e dell’autostima, della cultura e della moda.

Va da Sé che la parte interna del naso sia la porzione di naso che coincide con le due cavità nasali e in cui risiedono le cellule olfattive e le strutture che servono per il passaggio dell’aria inalata quando respiriamo. La piramide nasale è composta da cinque aree, dal punto di vista anatomico: la radice nasale, il ponte nasale, il dorso nasale, le due ali nasali e la punta nasale.

La radice nasale è la porzione superiore del naso esterno, in continuità con la fronte, il ponte nasale si trova a cavallo tra i due occhi e separa la radice nasale dal dorso nasale, noto anche come cresta nasale. Di fatto è il dorso che da la forma al naso e lo rende unico per ogni persona, è la parte che risalta, soprattutto nelle foto di profilo. Sempre fanno parte della piramide nasale sia le ali che la punta. Le ali nasali sono le porzioni laterali rispetto al dorso, quelle che circondano le narici, mentre la punta è di fatto.. la punta, detta anche apice: la fine del naso.

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Pubblicato da Marta Abbà il 11 luglio 2018