Come irrigare le piante in vacanza

Come irrigare le piante in vacanza

Come irrigare le piante in vacanza: consigli per far sopravvivere le piante durante le vacanze, quando non siete in casa. Dal gel all’irrigazione automatica fai da te.

Se vi allontanata da casa potete irrigare le piante grazie a un impianto automatico oppure a particolari compresse in gel che rilasciano acqua in modo graduale. Le soluzioni sono tante, dal fai da te ai prodotti in commercio. Ecco una panoramica che può tornarti utile.

Come annaffiare le piante in caso di assenza

Non è necessario spendere grosse somme di denaro, chi ha un timer con sistema di irrigazione a goccia dovrà solo programmare le irrigazioni che proseguiranno in modo regolare anche durante le vacanze, in assenza da casa. Chi non ha intenzione di acquistare un timer con centralina, può costruire un sistema di irrigazione fai da te o contare su vasi intelligenti che integrano dei piccoli serbatoi, compresse in gel o altri metodi casalinghi. Analizziamo, una per una, le possibilità che avete.

Vasi con dosatore d’acqua integrato

Durante le vacanze si possono irrigare le piante da appartamento sfruttando dei vasi intelligenti che all’occorrenza rilasciano una certa quantità di acqua.

Prima di partire per le vacanze, il padrone di casa dovrà riempire d’acqua il serbatoio presente nel secondo fondo del vaso. In questo modo potete godervi le vostre vacanze estive senza alcun problema: in base alla capienza del doppio-fondo e alle esigenze della pianta, il serbatoio dovrà essere ricaricato a cadenza bisettimanale, mensile o addirittura trimestrale.

Vantaggi dei vasi con dosatore d’acqua integrato:

  • Il padrone di casa potrà aggiungere all’acqua distillata anche qualche goccia di fertilizzante liquido.
  • La vacanza può durare dalle due settimane fino a tre mesi!
  • I vasi hanno un design accattivante, sarete felici di sfoggiarli in terrazza o balcone.
  • I vasi sono durevoli nel tempo.

Svantaggi:

  • Il prezzo dei vasi
  • La necessità di fare un rinvaso

Se avete già programmato le vacanze, un rinvaso last minute non è l’ideale. Vi ricordo che il periodo migliore per rinvasare cade in primavera o in autunno. Quindi magari il vaso con serbatoio può essere una buona idea ma solo per la prossima assenza da casa.

vaso con dosatore d acqua

Tra gli svantaggi abbiamo citato il prezzo perché un vaso da 28 cm con serbatoio e dosatore integrato, si compra su Amazon al prezzo di 29,95 euro e spese di spedizione comprese nel prezzo. Il vaso che abbiamo preso come esempio è un modello “Lechuza”, questa azienda ne produce di diversi colori (sia con finitura opaca che lucida) e diverse dimensioni, ma come premesso, il costo elevato può essere scoraggiante. Abbiamo segnalato questi vasi perché realizzati in materiale resistente alle intemperie. Un vaso più piccolo, dal diametro di 14 cm ma dalla finitura laccata, si compra al prezzo di 19,65 euro e spese di spedizione gratuite

Per tutte le informazioni sui prodotti citati vi rimandiamo alle pagine ufficiali Amazon:

  • Lechuza Premium (vaso laccato da 14 cm con serbatoio e dosatore integrato)
  • Lecuza Classic (vaso opaco da 28 cm con serbatoio e dosatore integrati)

Come irrigare le piante in vacanza con la bottiglia

Tra i metodi fai da te vi è la possibilità di innaffiare le piante con una bottiglia di plastica. Si tratta di un sistema di irrigazione fai da te a costo zero e molto semplice da realizzare. Per costruirlo sono sufficienti diverse bottiglie di plastica vuote e un punteruolo.

Una bottiglia può essere un buon sistema di irrigazione automatica fai da te da usare per le assenze di casa a breve termine (4 – 6 giorni).

Come costruire un irrigatore automatico con la bottiglia di plastica?
Vi basterà forare -con un ago- il tappo di plastica della bottiglia ed eliminarne il fondo. Poi dovrete affondare la bottiglia nel terreno del vaso e far affondare il collo per qualche centimetro di profondità. A questo punto potrete riempire la bottiglia con acqua dal fondo (che avrete tagliato via in precedenza), l’acqua uscirà lentamente dal piccolo foro praticato sul tappo.

Vantaggi:

  • Anche in questo caso è possibile aggiungere qualche goccia di fertilizzante liquido.
  • E’ a costo zero!
  • La durata dipende dalla grandezza della bottiglia

Svantaggi

  • Prima di partire per le vacanze, bisogna fare delle prove per capire la durata effettiva del vostro sistema.
  • Il vaso dovrà essere abbastanza grande da poter accogliere il collo della bottiglia.
  • Bottiglie piccole da soli 500 ml possono essere adatte a vasi più piccoli ma avranno una durata inferiore.

Capsule o compresse in gel

Nei vivai, presso gardence center o su Amazon, vendono delle particolari sfere di gel che rilasciano gradualmente l’acqua. Si vendono in bustine e costano poco. Le modalità d’uso variano in base al produttore e anche la durata.

Non solo compresse e capsule, se state programmando vacanze lunghe con un assenza molto elevata da casa, potete usare dei flaconi di idrogel: un flacone da 300 ml di prodotto dura almeno 20 giorni. Questo flacone va stappato e affondato superficialmente nel terreno, in prossimità delle piante, si tratta di un sistema che rilascia, man mano, l’acqua assorbita nel substrato.

Perché 300 ml bastano per 20 giorni?
In effetti è una domanda lecita da fare, dato che una bottiglia da 2 litri con il sistema di irrigazione fai da te visto prima ha una durata di soli 4 – 6 giorni… Il motivo è semplice, questo gel non è soggetto all’evaporazione che abitualmente avviene con l’irrigazione. In più, le tempistiche sono scandite dalle necessita del suolo e non lasciate al caso.

Come premesso, potete acquistare un flacone da circa 300 ml nei vivai, garden center o sfruttando la compravendita Amazon; il costo? Sul web un flacone da 330 ml, in grando di sostenere l’irrigazione delle piante per 20 – 30 giorni, si compra al prezzo di 6,55 euro. Per tutte le informazioni vi rimando a “questa pagina Amazon“.

Pubblicato da Anna De Simone il 10 luglio 2018