Dal Piemonte, motori superpotenti per i Jet del futuro

La sostenibilità ambientale non deve escludere alcun settore, neanche quello aeronautico. Mentre in Russia si sperimenta l’energia solare per il trasporto aereo, in Italia si punta all’efficienza energetica con lo sviluppo di motori superpotenti e rispettosi dell’ambiente.

La Commissione europea, per lo sviluppo del settore aeronautico, ha fissato degli obiettivi strategici di sostenibilità. Per perseverare tali obiettivi sono stati istituiti dei programmi, tra questi figura il Green Engine for Air Traffic 2020 (GREAT 2020). Il programma GREAT 2020 è promosso dal Comitato Distretto Aerospaziale Piemonte ed è cofinanziato dalla regione piemontese.

La protagonista -capofila- di GREAT 2020 è l’azienda Avio, fondata in Italia e leader mondiale in sviluppo e produzione di componenti e sistempi per l’aeronautica. Lo scopo del programma GREA è quello di sviluppare tecnologie innovative per i motori aeronautici di prossima generazione.

La meta è perseguita da varie aziende della filiera aerospazione e di imprese ad alto contenuto tecnologico presenti sul territorio della regione Piemonte. Le aziende coinvolte possono contare sulla collaborazione con il politecnico di Torino ed enti di ricerca come l’ISTEC-CNR.

Tale rete di competenza pone le sue radici nel 2009 e attualmente è impegnata nella progettazione di un motore che renda la “mobilità aerea sostenibile“. Si lavora sui materiali più innovativi, sui sistemi di combustione e di trasmissione meccanica fino ai processi di fabbricazione, il tutto con una chiave di lettura quanto più ambientale possibile: si punta al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni nocive senza trascurare la riduzione dell’inquinamento acustico che ha sempre caratterizato i mezzi per via aerea.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 marzo 2013