Piante per siepi, elenco e consigli

Piante per siepi

Quali sono le piante per siepi da coltivare in giardino? Ecco come scegliere in base alle proprie esigenze. Siepi basse, alte o medie. Siepi con fiori e con bacche. Quali sono le siepi a bassa manutenzione.

Le piante per siepi sono davvero numerose, inoltre, con la giusta potatura, molte piante che reputereste “improbabili” si prestano per la realizzazione di siepi. In base alle vostre esigenze, potete scegliere le piante per siepi migliori, così da fare ordine nel giardino.

Partiamo dall’altezza, quanto alta dovrà essere la vostra siepe? Il Faggio europeo si presta bene per siepi molto alte così come il cipresso, alcune varietà di rose si possono impiegare per siepe di media lunghezza mentre per quelle basse la lavanda può essere la più indicata ma non di certo l’unica.

Piante da siepe

Nell’articolo dedicato alle Piante da siepe vi abbiamo già parlato di:

  • Cipresso, pianta per siepe a rapida crescita
  • Pittosporo, perfetta per giardini di medie dimensioni
  • Ligustro, perfetta per giardini di medie dimensioni
  • Evonimo, perfetta per giardini di medie dimensioni
  • Bosso, ideale per realizzare sculture con le siepi
  • Bambu, ottima per schermare l’ambiente circostante
  • Rampicanti (falso gelsomino, edera bianca, gialla o verde, caprifoglio, buganvillea…), perfette per giardini di piccole dimensioni
  • Oleandri di diverso colore, adatte ai giardini grandi
  • Piante aromatiche, per l’allestimento di siepi basse e profumate
  • Viburno, con fiori e bacche colorate.

Per elencare altre specie molto usate per coltivare siepi, segnaliamo:

Berberis thunbergii o crespino rosso

E’ originario del Giappone ed è adatta a siepi basse o di media altezza, cresce al massimo 2,5 m. In inverno perde le foglie quindi non adatto a siepi sempreverdi.

Buxus sempervirens

Come suggerisce il nome, è perfetta per coltivare una siepe sempreverde. Si presta bene per siepi basse, medie o alte.

Carpinus betulus (Carpino bianco)

Il carpino bianco, carpino europeo o carpino comune, è originario dell’Asia occidentale e dell’Europa centrale. Si presta bene per siepi alte, viali alberati o capanne naturali.

piante da siepe

Crataegus monogyna (biancospino)

E’ originaria di Europa, Africa e Asia occidentale. E’ molto resistente e non necessita di molte cure. Produce fiori bianchi (nella foto in alto) raccolti in grappoli che danno vita a bacche rosse.

Fagus sylvatica (faggio)

E’ un albero deciduo adatto ad allestire bellissime siepi alte o viali alberati. Non cresce bene nelle zone costiere.

Ilex aquifolium (agrifoglio)

Coltivare l’agrifoglio è un’impresa gratificante: la pianta presenta foglie ornamentali lucide e dal verde intenso, in inverno si colora di bacche rosse. Si presta bene per siepi basse, medie o alte e cresce bene in zone in ombra. Perfetta per chi vuole coltivare siepi sempreverdi.

Ligustrum ovalifolium

Il Ligustro coreano o ovalifolium, originario di Giappone e Corea, non va confuso con il Ligustrum japonicum (Ligustro comune o Ligustro giapponese). La pianta, nelle zone a clima caldo si comporta come una siepe sempreverde. Tutte le parti della pianta sono velenose per l’uomo.

Photinia

Chi vuole una siepe con foglie rosse può puntare alla Photinia! Si presta bene per siepi medie-alte. Per il suo fogliame è fortemente ornamentale e presenta fiori.

Prunus laurocerasus (Alloro comune)

L’alloro è molto utile in cucina ma si può usare per siepi di varia altezza. Da non confondere con il Prunus Laurocerasus (lauroceraso).

Prunus Laurocerasus (Lauroceraso)

Il lauroceraso è una siepe a bassa manutenzione. Perfetta anche per chi vuole coltivare una siepe in terrazza o balcone, per proteggersi dagli sguardi dei vicini. Per tutte le informazioni: siepe di lauroceraso in vaso.

Prunus lusitanica (alloro portoghese)

Poco conosciuta in Italia ma molto diffusa in Francia e Spagna. Si tratta di un arbusto sempreverde ideale per siepi medie o alte. Produce frutti simili a ciliegie.

Taxus baccata (Tasso)

Conosciuta anche come pianta della morte, il tasso si presta benissimo per la coltivazione di una siepe da giardino. Questa pianta da siepe è molto resistente e dai fiori, sviluppa bacche ornamentali coloro rosso acceso.

Thuja occidentalis (cedro bianco)

La pianta per siepe Thuja occidentalis, è originaria del Canada, si adatta bene al clima freddo settentrionale e presenta foglie e bacche ornamentali così come mostrato nella foto in basso.

piante per siepi

Rose da siepe, quali sono

Tra le varie rose da giardino, vi abbiamo parlato di varietà da cespuglio, da parco o adatte alle bordature. Tra le piante da siepi vi segnaliamo le rose capace di svilupparsi a cespugli e produrre grandi fiori fino all’autunno inoltrato.

Questi robusti cespugli, con le loro splendide rose, possono essere piantati insieme fino a formare una siepe molto fitta e colorata, ideale per creare un riparo naturale o uno speciale roseto.

Una siepe di rose, se ben gestita, può arrivare a coprire più di 2 metri quadrati di terreno, queste rose regalano siepi colorate, basse, alte o di media altezza. Tra le rose da siepe vi segnaliamo le Andromeda, le Rush, Sally Holmes e le rose Westerland.

Altre piante per siepi

  • Ligustrum, per siepi classiche.
  • Vanhoutt Spirea (S x vanhuttei), per siepi con esposizione a sud, produce fiori ornamentali.
  • R. Alpinus, resistente e colorato, è adatto anche per siepi con esposizione a nord.
  • Viola, Salix purpurea, perfetta per le zone umide.
  • Viburno (Viburnum dentatum), adatto alle zone marine.
  • Agrifoglio (Ilex crenata), ottima alternativa al Bosso.
  • Berberis julianae, sempreverde, per siepi molto fitte o barriere per tenere lontani animali.
  • Cotoneaster divericatus, per siepi vigorose e dall’elevato valore ornamentale.

Coltivare piante per siepi

Nell’allestire una siepe, la parte fondamentale è la potatura: già durante la crescita è necessario rimuovere eventuali rami spezzati, inoltre se durante il trapianto si notano radici danneggiate, sarà necessario potare la parte superiore per compensare e consentire uno sviluppo ottimale. Durante il primo anno è necessario applicare, direttamente alla radice, del fertilizzante.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 dicembre 2017