Piante in cucina aromatiche

Piante in cucina

Piante in cucina, oltre che portare colore e vita, allegria, possono anche essere utili e gradite per via degli aromi che emanano. L’importante è scegliere bene, tenendo conto dell’orientamento e del clima, della nostra capacità di prenderci cura di esse e dello spazio che possiamo riservare al verde tra pentole e fornelli. La presenza delle piante in cucina resta particolarmente utile ma per evitare che restino vittime di correnti d’aria e sbalzi di temperatura, meglio scegliere quelle più adatte.



Piante in cucina aromatiche

Tra le piante in cucina aromatiche troviamo la menta picata, una delle erbe belle e utili, perché le sue foglie possono essere direttamente infilate in piatti e bevande in fase di preparazione.  Questa pianta non ha problemi a stare in contenitori piccoli di latta o di metallo, chiede luce e umidità, non scordiamoci di innaffiata regolarmente e stimolata nella crescita togliendole qualche foglia o qualche stelo.

Piante in cucina aromatiche

Pianta in cucina o in ristorante

In un ristorante, perfettamente ambientato, un po’ di prezzemolo, tra le piante in cucina certo una delle più usate come condimento. Oltretutto non richiede cure particolari, innaffiature frequenti più che altro in estate e un terreno ricco di materia organica e leggermente alcalino, leggero e ben drenato. Anche in inverno il prezzemolo resiste, se protetto in casa e ben tenuto.

Anche l’Epipremnum, detto Pothos, è una delle piante in cucina adatte ad ambienti di ristorazione, con le sue grandi foglie verdi. E’ ottima perché, oltre ad essere tra le più forti e resistenti, è in grado di assorbire una grande quantità di anidride carbonica e di purificare l’aria.

Piante in cucina

Pianta in cucina fiorite

Oltre al tocco di verde c’è chi in cucina desidera coltivare fiori quindi vanno scelte piante in cucina fiorite come la Impatiens walleriana. Non solo fiorisce ma lo fa in modo generoso, con la possibilità di scegliere anche il colore tra rosso, rosa, bianco, o la versione bicolore. Questa pianta va bene in cucina ma teniamo conto che arriva anche a 50cm di altezza se non la si tiene al sole diretto e la si innaffia in modo abbondante. Cresce meglio se si trova in un terreno ricco di sostanze nutritive.

Pianta in cucina fiorite

Piante in cucina in vaso

Oltre alle già citate piante in cucina da tenere in vaso, c’è anche l’Aloe vera che può far comodo viste le sue proprietà terapeutiche. In vaso può restare di dimensioni contenute, basta che possa ricevere molta luce naturale, non richiede cure particolari e di acqua ne ha bisogno ogni tanto, il pericolo è di farla marcire.

In vaso troviamo anche una delle piante più antiche del mondo, la felce, decorativa e molto gradita in cucina come in altre stanze. Non ne esiste solo una di felce ma molte varietà provenienti da diversi luoghi, sono tutte da innaffiare di frequente ma evitando i ristagni di acqua. Tutto l’anno questa pianta ha bisogno molto sole, in maniera indiretta, ma guai se è colpita da troppe correnti d’aria .

Piante in cucina rare

Oltre alle classiche piante in cucina, che sappiamo da sempre come far crescere e come inserire nelle nostre ricette, ce ne sono altre che possono offrirci l’opportunità di provare nuovi sapori e di proporli ai nostri futuri ospiti.
Alcune sono piante solo lasciate nel dimenticatoio, altre invece arrivano da lontano e si integrano bene con le nostre ricette portando una ventata di novità. Guai ad annoiarsi in cucina!

Già nota ma trascurata è la pianta del rabarbaro di cui esistono almeno 7 varietà, tutte con foglie maestose, gambi rosso acceso o verde intenso e un gusto che a molti può ricordare l’antica tradizione inglese. Dalla Gran Bretagna, infatti, ci suggeriscono ricette dolci e golose ma possiamo usare questa pianta anche nella cucina contemporanea.

E’ considerata addirittura un super food la Kale, pianta da usare in cucina con le sue foglie ricce verdi, azzurre e viola anche molto decorative. Il suo gusto è molto delicato, da apprezzare cotto come crudo, e pensando alle tantissime proprietà che ha. E’ infatti una pianta con molto ferro, calcio, vitamina C, K, A, E e B e con un comprovato effetto anti-ossidante.

Arriva dall’America un’altra pianta gustosa, la Pycnanthemum, un cespuglio sempreverde che, quando fiorisce, attira le api con le sue foglie che profumano di menta e di sottobosco. Il gusto però è leggermente piccante.
Cresce in Ohio, Missouri e Illinois, in Europa è difficile incontrarla, in cucina la si usa con le carni ma anche a verdure, formaggi freschi, frutta e dolci.

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Pubblicato da Marta Abbà il 20 maggio 2018