Peperoni in vaso, consigli utili

Peperoni in vaso

Peperoni in vaso: i peperoni sono perfetti per chi intende coltivare l’orto in vaso: i vasi di terracotta mantengono più costante l’umidità rispetto a quelli di plastica ma chi coltiva in casa e non vuole caricare di un eccessivo carico il balcone, potrà scegliere vasi in bioplastica.

Peperoni in vaso 
Per la coltivazione dei peperoni in vaso si prediligono substrati soffici e ben drenati, a tal proposito, meglio colmare il fondo del vaso con uno strato di argilla espansa così da scongiurare pericolosi ristagni idrici.

Il suolo perfetto per coltivare peperoni in vaso è costituito da terreno leggermente acido, agriperlite, argilla espansa e sabbia di fiume.

Per coltivare il peperone vi serviranno dei vasi abbastanza capienti. La dimensione dei vasi deve essere maggiore per le varietà a frutto allungato come il Corno di toro rosso e il Lungo Marconi, mentre varietà con frutto più piccolo, come Acuminatum e abbreviatum, si prestano bene per chi ha problemi di spazio e intende concentrare l’orto in vaso in uno spazio limitatissimo.

 

Peperone in vaso a partire dal seme – L’occorrente per la semina

  • Vasetto con acqua
  • Contenitore alvelato
  • Terriccio per semina
  • Semi

I peperoni dolci si seminano in fase lunare crescente. Germinano con minimo 15 °C e non bisogna bagnare troppo la terra dei vasetti alveolari seminate, usate un vaporizzatore finché non germogliano le piantine, successivamente cercate di non bagnare mai le foglie.

Peperone in vaso a partire dalla piantina già sviluppata

  • Terra coltivabile
  • Piantine
  • Vaso

Poiché il peperone odia i ristagni idrici, è sconsigliato l’impiego di qualsiasi genere di sottovaso.

Quando le piantine hanno 4-6 foglie ben sviluppate, sarà possibile procedere con la messa a dimora e, se le temperature minime notturne superano i 20°C, sarà possibile tenere le piantine all’aperto. . Appena le piante avranno attecchito potrete aggiungere al terreno concimi a base di fosforo e potassio per favorire e incrementare la fioritura.

Pubblicato da Anna De Simone il 24 giugno 2014