Inaugurato il Parco eolico di Ariano Irpino

La Campania è tra le regioni della Penisola più amiche del vento e da questo marzo può annoverare un nuovo parco eolico tutto italiano: il realizzatore è Sorgent.E, un operatore di Padova. L’impianto eolico è da 10 MW e può contare su una sottostazione ad alta tensione per un valore complessivo di 18 milioni di euro.

Il nuovo parco eolico campano sorge ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino. Il grosso investimento è stato reso possibile grazie a un’operazione di Project Finance, tra Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.C., Cassa di Risparmio di Bolzano e la Gongolo.

La sottostazione ad alta tensione è stata realizzata per conto di Terna, a una distanza di 6 km dall’impianto. La sottostazione consete la messa in rete dell’energia prodotta dal vento. Il parco di Ariano Irpino sorge a 700 metri sul livello del mare e i venti che soffiano riescono ad azionare il rotore di 5 turbine eoliche dalla capacità di 2 MW l’una.

A pieno regime, l’impianto è in grado di produrre oltre 20 milioni di kilowattora all’anno, energia pulita in grado di soddisfare il fabbisogno di circa 8.500 famiglie. L’impianto eolico di Ariano Irpino darà un contributo consistente nella battaglia contro i cambiamenti climatici evitando l’emissione in atmosfera di 24.000 tonnellate di CO2.

Sorgent.E, l’operatore padovano, quando si parla di energia eolica, può vantare una potenza complessiva installata su territorio italiano di oltre 150 MW. Daniele Boscolo Meneguolo, SEO di Sorgent.E, commenta così la messa in esercizio del nuovo parco eolico: “La realizzazione dell’impianto di Ariano Irpino segna da un lato un preciso impegno ed una particolare attenzione che Sorgent.e rivolge alle possibilità offerte dal nostro paese e dall’altro la continuazione con una diversificazione delle nostre aree di business che ci consente sempre di più di essere flessibili e pronti alle richieste che vengono dal mercato, strutturando la nostra offerta e ampliando il nostro know-how”.

Pubblicato da Anna De Simone il 31 marzo 2013