Pappagallo Ara: aspetto, comportamento e alimentazione

Pappagallo Ara

Con il Pappagallo Ara la natura si è divertita ma non ha giocato brutti scherzi, ha fatto la pittrice e ci ha regalato una varietà di uccelli variopinta ed interessante da osservare anche dal punto di vista sociale. Il piumaggio di questi animali è davvero da quadro ma anche la sua intelligenza non manca di essere spesso citata come esempio e come particolarità. Andiamo a conoscere meglio questo bel animale che non è nativo italiano ma di cui possiamo trovare alcuni esemplari se allevati da appassionati.



Pappagallo Ara: caratteristiche

Tra i tanti pappagalli e pappagallini che conosciamo, quelli Ara sono da ritenere di taglia medio grande, sono però riconoscibili soprattutto per i loro colori vivaci che non li rendono del tutto mimetici ma forse non ne hanno bisogno.

Sono uccelli stupendi e molti curiosi e simpatici, non difficili da addestrare. Nei prossimi paragrafi andremo a conoscerli meglio ma possiamo iniziare a dire che ci sono delle grandi differenze di taglia al variare dei tipi di ara. Si passa dalla XXL dell’Ara Giacinto (Anodorhynchus hyacinthinus), con apertura alare di ben 106 cm, alla S dell’Ara Spallerosse (Diopsittaca nobilis), con dimensioni molto più modeste.

Come prodotte in scale diverse, le tipologie diverse di Pappagallo Ara hanno delle caratteristiche in comune: code lunghe, corpi sottili e teste larghe. Un altro aspetto oltre alla taglia, in cui differiscono, è quello del colore. Abbiamo in generale tre gruppi di Are: i primi due gruppi sono le grandi ara e le piccole ara, e sono vere e proprie specie di are, il terzo gruppo è quello in cui si sistemano le are ibride allevate in cattività e nate incrociando due specie diverse, difficili quindi da catalogare altrimenti.

Pappagallo Ara: caratteristiche

Pappagallo Ara: comportamento

Grandi o piccoli che siano, per il loro modo di muoversi e di fare, i pappagalli Ara intimidiscono un pochino chi se li trova di fronte, anche per via della bellezza del loro piumaggio che fa sentire tutti noi non abbastanza eleganti al loro confronto. Sarà anche però a causa del becco del Pappagallo Ara, un becco senza dubbio.

Basta averci a che fare per poco tempo per rendersi conto che si tratta di uccelli molto intelligenti per come si muovono e per come muovo il loro becco riuscendo a fare dei movimenti anche molto precisi, come se fossero le mani per noi.

Chi ha mai visto un Pappagallo Ara dal vero lo sa, sono anche abili nell’interagire con le persone anche imparando eventuali giochetti che gli si vuole insegnare, emettono un verso che non è particolarmente gradevole ma non si può avere tutto da un pappagallo e questo è già molto bello e intelligente, il suo richiamo possiamo anche accettarlo senza storcere il naso.

Il carattere delle Ara è espansivo, sono molto sociali e nella gabbia è meglio lasciare loro uno spazio per giocare visto che piace tanto a questi animali intrattenersi con trucchi e scherzetti anche assieme a noi. Si affezionano al proprietario e sono in grado di essere degli animali domestici di tutto rispetto, affezionati e fedeli, di compagnia ma non invadenti, molto fedeli.

Pappagallo Ara: alimentazione

Quando sono giovani è meglio riservare loro una dieta ricca di grassi con proteine aggiuntive, la si può trovare in commercio, poi man mano li si abitua a mangiare degli alimenti più “normali” che possono essere frutta fresca e verdura, così come di alcuni acidi grassi, noci, cereali integrali e proteine. Non scordiamoci mai di lasciare dell’acqua fresca a sua disposizione 24 ore su 24, bevono molto come animali.

Ci sono dei cibi proibiti per il Pappagallo Ara, anche tra frutta e verdura, meglio segnarsi la lista nera: avocado, cipolle, fagioli crudi, foglie di rabarbaro, melanzane, patate e la noce moscata. Evitiamo anche qualsiasi alimento che contenga lattosio, qualsiasi alcolico e alimenti troppo salati o con caffeina all’interno.

Pappagallo Ara: riproduzione

Un pappagallo Ara ha una vita media che può variare anche con le sue dimensioni tra i 35 e i 60 anni, dipende anche dall’ambiente in cui si trova a vivere. Quelli di grande e di media dimensione sono in generale i più longevi. Passiamo però alla riproduzione e al corteggiamento che avviene una volata sola essendo il Pappagallo Ara un animale monogamo. La stagione per gli accoppiamenti è il primo semestre dell’anno, si accoppia ogni 1 o 2 anni e lo fa in nidi in cima agli altri, se libero, nella gabbia, se in cattività.

Ogni covata può avere da 2 a 3 uova che devono essere covate per poco meno di un mese prima di schiudersi. I pulcini nascono senza piume e ciechi ma il piumaggio spunta in una decina di giorni ed entro tre mesi sono dei pappagallini indipendenti, prima se ne prendono cura entrambi i genitori, dando loro da mangiare e proteggendoli.

Pappagallo Ara rosso

La varietà rossa è detta Ara scarlatta oppure Ara macao, è un uccello appartenente alla famiglia Psittacidae, diffuso in America Centrale e Meridionale. Questo pappagallo arriva dalle foreste sempreverdi umide dell’America tropicale ed è stato decimato dalla distruzione dell’habitat e dalla cattura per il commercio di animali domestici. E’ tuttora l’uccello nazionale honduregno

Pappagallo Ara rosso

Pappagallo Ara: prezzo

Intelligenti, belli e simpatici, questi pappagalli costano parecchio e possono arrivare ad avere anche un prezzo di migliaia di euro. Al variare della dimensione e dell’aspettativa di vita il costo senza dubbio cambia ma sono degli uccelli di valore. Entusiasti di quanto letto finora non gettiamoci ad acquistare un pappagallo ara senza aver appurato che sia adatto all’ambiente in cui viviamo altrimenti lo vedremo solo soffrire.

Se ami i pappagalli leggi l’articolo sul Kakapo

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Pubblicato da Marta Abbà il 17 settembre 2018