Pane fresco per 60 giorni

Chi è più attento, per preservarne la freschezza e consumarlo il giorno successivo, provvede a mettere il pane in buste chiuse ermeticamente. Non tutti adoperano queste accortenze così quotidianamente una grossa quantità di pane finisce nel secchio dell’organico. Una ricerca ha individuato il modo per preservare la freschezza del pane per un periodo di 60 giorni.

L’innovazione potrebbe cambiare le abitudini dei consumatori che potrebbero limitarsi a fare la spesa solo una volta al mese. Certo, molti conservano il pane nel congelatore, anche tagliato a fettine, così da eliminare ogni tipo di spreco, ma chi è abituato a mangiare pane fresco ogni giorno, non pensa agli sprechi, ne’ tanto meno alle emissioni di CO2 che produce recandosi tutti i giorni al supermarket con l’auto. A quanto pare, è più facile scoprire nuove tecnologie piuttosto che ri-educare i consumatori ad attuare pratiche più sostenibili così la MicroZap, una società texana, ha progettato un microonde capace di eliminare tutte le spore responsabili dell’insorgenza di muffe e del processo di degradazione del pane. Insomma, con queste particolari microonde, il panesi mantiene giovane” per 60 giorni.

“Abbiamo sottoposto alle microonde una fetta di pane appena sfornata, quando l’abbiamo controllata, dopo 60 giorni, la fetta di pane aveva gli stessi livelli di spore di quando era stata sfornata” E’ così che spiega l’innovazione Don Stull, amministratore delegato della società texana. Così la shelf life del pane non durerà più un giorno ma si spingerà fino ai due mesi.

Dopo i primi test, l’azienda ha notato che poteva applicare lo stesso principio ad altri alimenti come tacchino, peperoni e frutta fresca. Gli alimenti subiscono un processo uniforme di “bombardamento” di onde a specifiche frequenze. La differenza tra questo e un forno a microonde tradizionale, sta proprio nell’uniformità. Purtroppo il forno a microonde MicroZap non entrerà presto nelle case dei consumatori, il dispositivo ha le dimensioni di una piccola auto! A sfruttare il microonde MicroZap potrebbero essere le industrieagroalimentari così da minimizzare gli sprechi e offrire prodotti con una shelf life superiore, staremo a vedere i risvolti.

Pubblicato da Anna De Simone il 4 dicembre 2012