PAES di 12 sindaci in Veneto

Il momento della firma del PAES

Il momento della firma del PAES

Per Patto dei Sindaci s’intende l’iniziativa per cui paesi, città e regioni si impegnano  volontariamente (singolarmente o in forma aggregata) a ridurre le proprie emissioni di CO₂ in misura superiore all’obiettivo del 20 percento fissato dall’Unione Europea. Questo impegno formale dev’essere perseguito attuando dei Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).

Obiettivo 2020. L’Unione europea ha fatto della lotta contro il cambiamento climatico una delle proprie priorità. In particolare, l’UE si è impegnata a ridurre entro il 2020 le emissioni totali di CO₂ almeno del 20%  rispetto al 1990. Quasi inutile sottolineare che le autorità locali hanno un ruolo di primo piano nel raggiungimento di questo obiettivo climatico ed energetico. Da qui l’importanza dei PAES.

Il primo PAES territoriale del Veneto è stato approvato il 19 dicembre nella sede della Camera di Commercio di Treviso dai sindaci di 12 paesi dell’area Pedemontana del Grappa: Borso del Grappa, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Crespano del Grappa, Fonte, Maser, Monfumo, Mussolente, Paderno del Grappa, Pederobba, Possagno e San Zenone degli Ezzelini. I primi cittadini hanno scelto di superare i confini comunali e pianificare in modo condiviso gli interventi destinati all’efficientamento energetico e alla lotta ai cambiamenti climatici. elini (capofila).

Per realizzare il PAES d’area (i primi cittadini hanno scelto di superare i confini comunali e pianificare in modo condiviso gli interventi destinati all’efficientamento energetico e alla lotta ai cambiamenti climatici)  sarà effettuata una mappatura delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici finalizzata alla gestione ottimale delle fonti energetiche, ma anche all’edilizia, alla mobilità, alla pianificazione urbana, alle tecnologie di informazione e comunicazione e agli appalti pubblici.

Partner tecnico del PAES è il Consorzio per lo Sviluppo della Bioedilizia, mentre la Regione Veneto è l’ente di supporto nei rapporti con l’Europa. Il coinvolgimento dei cittadini, delle imprese e delle categorie economiche e sociali sarà realizzato attraverso un percorso partecipativo fatto di incontri di informazione e sensibilizzazione, con l’obiettivo della definizione delle scelte strategiche da adottare e quindi degli interventi da inserire nel PAES.

Pubblicato da Michele Ciceri il 19 dicembre 2013