Olio di semi di canapa

olio di semi di palma

Olio di semi di canapa: proprietà, controindicazioni, prezzo, dove comprarlo, produzione e tutte le informazioni sull’olio di canapa.

L’olio di canapa si ottiene mediante la pressatura dei semi delle varietà commerciali della cannabis. Non va confuso con l’olio di cannabis.

Olio di cannabis

L’olio di canapa non va assolutamente confuso con l’olio di cannabis! Come si produce l’olio di cannabis? Lolio di cannabis è estratto direttamente dalla foglie di marijuana (o hashish) con un processo di infusione, macerazione o estrazione con solventi. Dopo l’estrazione dell’olio di cannabis, il solvente va fatto evaporare per ottenere un composto liquido scuro, resinoso e dalla consistenza appiccicosa.

Questo composto ha un forte odore (tipico della marijuana) e presenta elevate concentrazioni di THC e CBD. Se la legge lo consentisse, l’olio di cannabis si potrebbe fare anche in casa a patto di avere delle foglie di marijuana fresche: si produce meglio a partire dalle foglie fresche piuttosto che quelle essiccate. Sono molti i solventi che si possono usare per estrarre l’olio di cannabis, dal cloroformio all’olio di oliva. L’olio di cannabis è prodotto solo a scopi medicinali ed esclusivamente in quei paesi che prevedono l’impiego della marijuana come presidio medico.

Olio di semi di canapa, usi

L’olio di canapa è un olio vegetale che trova largo impiego sia nell’industria alimentare, sia nella cosmesi naturale e nella produzione di saponi, shampoo e detergenti.

L’olio di semi di canapa annovera interessanti proprietà nutrizionali: apporta elevate quantità di acidi grassi omega-6 e omega-3.

L’olio di canapa è prodotto a partire dai semi delle varietà della specie botanica Cannabis sativa, in particolare si tratta di varietà che non contengono significative quantità di THC. Il THC, tetraidrocannabinolo, è il principio psicoattivo che determina gli effetti stupefacenti della marijuana.

Il processo di produzione dell’olio di canapa è molto semplice: previa pulizia dei semi, si attua la pressatura con conseguente estrazione dell’olio.

Questo olio ha richiamato l’attenzione del settore dei trasporti per l’eccellente qualità di biodiesel che si può ricavare.

Per gli usi cosmetici e alimentari, vi rimandiamo all’articolo: olio di canapa, usi e proprietà

Olio di semi di canapa, le proprietà

Come qualsiasi olio è ricco di grassi ma l’80% della componente grassosa è costituita da acidi grassi essenziali. Tra i vari acidi grassi essenziali segnaliamo l’acido linoleico (omega-6), ben 55%. Acido alfa-linolenico (omega-3) contenuto per il 22%, acido gamma linolenico (omega-6), fino al 4% e acido stearidonico (omega-3) contenuto fino al 2%.

Per farvi comprendere al meglio queste proporzioni vi basterà spiegarvi che un cucchiaio di olio di semi di canapa (circa 15 ml), riesce a coprire l’intero fabbisogno giornaliero che noi umani abbiamo dell’acido alfa-linolenico. Rispetto ad altri oli vegetali, l’olio di semi di canapa apporta un basso contenuto di acidi grassi saturi.

Tra i suoi limiti, diciamo che l’olio di semi di canapa ha un basso punto di fumo, quindi non è adatto alla frittura.

Così come l’olio di semi di lino e tutti gli oli che contengono elevate quantità di acidi grassi insaturi, l’olio di canapa tende a diventare rancido in un breve periodo se non è conservato a basse temperature e in ambienti bui.

Olio di semi di canapa, dove comprarlo

E’ possibile comprare l’olio di canapa a uso alimentare nelle botteghe specializzate in prodotti naturali e integratori o su Amazon, analogamente per l’olio di canapa a uso cosmetico è possibile affidarsi alla compravendita online, sui siti di fiducia in dove poter effettuare acquisti in sicurezza. Per completezza vi segnalo la “vetrina virtuale Amazon” dedicata all’olio di canapa biologico, a uso alimentare o a uso cosmetico. Le proposte d’acquisto le trovate a “questa pagina Amazon“, ricordate di leggere sempre le recensioni prima di un acquisto così da farvi aspettative reali sul prodotto che riceverete.

Pubblicato da Anna De Simone il 20 marzo 2016