Olio di mais, proprietà

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Olio di mais, proprietà e informazioni sull’uso dell’olio di mais per friggere, per cucinare o per preparare dolci. Olio di mais a paragone con altri oli vegetali.

Olio di mais per friggere

Indubbiamente l’olio di mais per friggere va preferito all’olio di girasole o alle miscele oleose generalmente indicate come “olio di semi” ma di certo quello di mais non è il miglior olio per la frittura.

Qual è il miglior olio per friggere? Il miglior olio per friggere è indubbiamente l’olio di oliva, che sprigiona meno aldedi (composti nocivi per la salute umana) e impiega tempi più lunghi per la produzione. L’olio di mais, per la frittura, è indubbiamente meno gravoso sul gusto finale dell’alimento.  Per tutte le informazioni sulla frittura e sulla scelta del miglior olio per friggere, vi invitiamo a leggere l’articolo “riutilizzare l’olio per friggere.

Olio di mais o olio di oliva

Se state cercando il miglior olio per friggere dovete allontanare lo sguardo da l’olio di mais perché il vincitore indiscusso risulta l’olio di oliva. Certo, il suo forte aroma può incidere sul gusto finale della pietanza fritta ma quando si parla di salute, l’olio di oliva ne esce a testa alta!

L’olio di mais potrebbe essere meglio indicato in caso di colesterolo alto in quanto contiene una più elevata concentrazione di acidigrassiomega 6 (acido linoleico). Per il giusto apporto, meglio consultare un buon nutrizionista.

Olio di mais, fa male?

L’olio di mais è un condimento relativamente sano perché è composto principalmente ad acidi grassi polinsaturi e a basso contenuto di grassi saturi: ecco perché si dice che è amico del cuore. L’olio di semi di mais fa male se viene utilizzato in modo scorretto: cotture prolungate, se viene usato più volte per la frittura, se viene usato in quantità eccessive.

Olio di mais per dolci

L’olio di mais non ha un sapore dominante e per questo è tra gli oli più usati anche per la preparazione dei dolci. Ancora più “neutrale” dell’olio di mais è l’olio di colza o olio di canola. L’olio di canola è particolarmente insapore e inodore, per questo può rendere i dolci morbidi senza gravare sul gusto e sulla “leggerezza al palato”. Anche l’olio di mais incide poco sul sapore e sull’odore dei dolci ma avendo la possibilità di scelta, il miglior olio per dolci è quello di canola.

Olio di mais o olio di girasole

L’olio di mais per cuocere o per friggere è di gran lunga migliore dell’olio di girasole, soprattutto per piatti che prevedono cotture prolungate. Stando a una ricerca pubblicata sul celebre Food Chemistry il peggiore olio per le cotture e la fritture è proprio quello di girasole. Il team di ricercatori ha messo in evidenza i composti potenzialmente tossici per la salute sprigionate dagli oli ad alte temperature, i peggiori risultati sono stati registrati con l’olio di semi di girasole che durante la cottura genera un’elevatissima quantità di aldeidi, nocivi per la salute. L’olio di semi di girasole non solo produce più composti dannosi dell’olio di mais, ma si è dimostrato il peggiore se confrontato con tutti gli altri oli vegetali.

Olio di mais, proprietà

La proprietà più studiata dell’olio di mais è la sua capacità di abbassare il colesterolo cattivo o colesterolo LDL.

L’olio di mais contiene buone quantità di Vitamina E, che svolge attività antiossidante: aiuta la pelle e la protegge dai danni del sole, protegge contro l’Alzheimer e contrasta i radicali liberi.

Grazie all’elevato apporto di vitamina E, l’olio di mais aiuta il sistema immunitario. In questo contesto, la vitamina E è coadiuvata dall’azone dell’acido linoleico (Omega 6), importante anche per la buona funzionalità di reni, fegato, apparato digerente e cuore.

Pubblicato da Anna De Simone il 5 novembre 2016