Olio di canola e olio di colza

olio di canola colza

Olio di colza e olio di canola: differenze, proprietà e usi alimentari. Informazioni sull’impatto sulla salute e tutti i valori nutrizionali.

Differenze tra olio di colza e olio di canola

Canola e colza, si tratta di due differenti oli vegetali ricavati dalla medesima pianta, quella della colza. Allora, se derivano dalla stessa pianta, qual’è la differenza? La differenza risiede nel fatto che il cultivar impiegato per la produzione dell’olio di canola è stato geneticamente modificato per restituire un olio povero di acido erucico.

Olio di colza e acido erucico

Tra il 1960 e il 1970, una serie di studi hanno evidenziato dei potenziali effetti negativi sulla salute a seguito del consumo prolungato di olio di colza.

La componente individuata come tossica è l’acido erucico che, in funzione della varietà, può raggiungere nell’olio vegetale concentrazioni comprese tra il 30 e il 50%. Una quantità talmente elevata che porterebbe ad affermare che l’olio di colza fa male alla salute tuttavia, l’olio di colza commercializzato attualmente rispetta i limiti di legge con livelli ridotti di acido erucico.

Attenzione! 
Oggi, qualsiasi olio di colza commercializzato rispetta i limiti di legge in termini di concentrazioni di acido erucico, quindi è considerato sicuro per la salute. 

L’acido erucico è un acido carbossilico appartenente alla classe dei cosiddetti acidi grassi alifatici saturi. Il suo impatto sulla salute porterebbe alla comparsa di lipidosi del miocardio e lesioni cardiache.

Per consentire l’impiego alimentare dell’olio di colza sono state sviluppate diverse mutazioni genetiche della pianta originale della colza, appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. Tra le varie mutazioni, la più importante è stata sviluppata in Canada e porta il nome di Canola.

Olio di canola

L’olio di canola sfrutta, per il suo nome, non l’identificazione botanica della pianta da cui è ricavato ma una sigla. La parola CANOLA altro non è che la contrazione della dicitura CANadian Oil Low Acid, tradotto letteralmente olio canadese a basso tenero di acido, riferito alle concentrazioni di acido erucico portata in un primo momento a concentrazioni inferiori al 5% e in un secondo momeno meno del 2%.

Quando si acquista un olio canola, o meglio, un olio di colza con standard CANOLA (Canadian Oil), la percentuale di acido erucico presente è inferiore al 2% e ha il pregio di annoverare nella sua composizione meno di 30  micromoli di glucosinolati per grammo di pasta disoleata e seccata.

Olio di canola e di colza, usi in cucina

E’ particolarmente inodore e insapore, per questo si tratta di un buon olio per friggere ed è perfetto per la preparazione di dolci, soprattutto per i vegani che intendono sostituire il burro.

Olio di canola o olio di colza, dove si compra

In Germania, l’olio di colza (canola) è commercializzato con il nome di rapso e è famoso per le sue proprietà benefiche. E’ commercializzato come un alimento salubre e anche per i consumatori si tratta dell’olio vegetale più sano del mercato. Da noi, in Italia, non è facile reperire l’olio di canola  o olio di colza a uso alimentare e a basso contenuto dicomposti glucosinolati e acido erucico.

Tra gli scaffali del supermercato possiamo trovare l’olio di canola l’olio di colza in miscele contenenti altri oli o in forma di margarine più sofisticate.

Chi intende acquistare olio di colza alimentare a basso contenuto di composti glucosinolati e acido erucico può affidarsi alla compravendita online. Su Amazon è possibile reperire l’olio di canola tedesco: una confezione da 750 ml di Rapso (olio di colza puro al 100%) è proposta al prezzo di 4,99 euro. L’acquisto diviene conveniente se si decidono di acquistare più confezioni in lotto così da ammortizzare le spese di spedizione. L’olio in questione è prodotto a partire dalla colza a basso tenore di composti glucosinolati e acido erucico quindi può essere definito a pieno olio di canola.

Nella foto in alto, un campo di canola (colza geneticamente modificata) per la produzione di olio appena fuori la periferia di Cape Town, in Sud Africa. A destra dell’immagina è facilmente identificabile il Table Mountain. In Africa la canola è una novità: per la prima volta è stata coltivata nei primi anni del 1990.

Olio di canola e olio di colza, proprietà nutrizionali

Per i valori nutrizionali, le proprietà chimiche e la composizione in termini di acidi grassi, vi rimandiamo agli approfondimenti dedicati all’olio di canola e di colza. In queste pagine troverete informazioni sulle piante geneticamente modificate, la presenza di antiossidanti, il punto fumo (indicazione utile per chi intende usare questo olio per friggere) e molte altre informazioni:

Pubblicato da Anna De Simone il 6 aprile 2016