Occhio ai rifiuti, il gioco da tavolo

Aggiudicati tutti i rifiuti riciclabili e fai attenzione a evitare quelli pericolosi perché sai, quelli vanno smaltiti in apposite discariche e potrebbero bloccarti per un turno o due. E’ il nuovo monopoli da tavolo, questa volta l’obiettivo non è di collezionare il maggior numero di quartieri e costruire case ma piuttosto è quello di aggiudicarsi il maggior numero di rifiuti in base alla raccolta che si sta effettuando.

Gli ementi di gioco sono quattro Bidoni tridimensionali, componibili; quattro Tasselli Bidoncino; un Tassello Discarica per i rifiuti Speciali; 47 Tasselli Rifiuto e l’immancabile libretto delle regole. Si chiama “Occhio ai rifiuti” ed è la versione italiana di un gioco di società francese che si basa sulla competizione eco-virtuosa tra i giocatori.

Fattore fondamentale è la velocità, i giocatori dovranno trovare la giusta e veloce collocazione dei “tasselli rifiuti” negli appositi contenitori. Lo scopo del gioco? Vincere per i partecipanti ma per la casa editrice “Giochi Uniti” l’obiettivo è quello di insegnare ai più giovani, ma non solo, l’ABC della raccolta differenziata. Il gioco è destinato ai bambini da sei anni in su. Ogni scatola da gioco costa 24,90 € ed è costituita esclusivamente da materiale riciclati e riciclabili.

Tutti i tasselli e i pezzi sono stati dipinti quasi unicamente da pitture a base vegetale, senza grossi componenti chimici tossici per la salute dell’uomo e dell’ambiente. Il gioco da tavolo ha già riscosso successo al Salone Internazionale del Giocattolo di Parigi e alla Fiera Internazionale del Gioco a Essen, in Germania, anche in Italia è stato successo con due presentazioni, una alla Fiera del Gioco di Lucca e una al Volver, ludoteca nel cuore di Napoli.

La versione italiana del gioco è stata realizzata secondo i criteri di raccolta differenziata decretati dalla giunta della Città di Napoli, l’ideatore è Pierluigi Colutta che ha fortemente desiderato una frase di Mac Luhan per l’apertura del sito dedicato al gioco, l’aforisma è finito per diventare lo slogan aziendale: “Coloro che fanno distinzione fra intrattenimento ed educazione forse non sanno che l’educazione deve essere divertente e il divertimento deve essere educativo”. Il gioco da tavolo infatti non solo farà divertire, ma insegnerà ai cittadini di tutte le età a fare la raccolta differenziata.

Link Utili | Giochi Uniti Store

Pubblicato da Anna De Simone il 10 febbraio 2012