Il diesel come la benzina?

Niente più vantaggi per il Diesel. La Commissione europea sta valutando di eliminare il vantaggio fiscale di cui beneficia il diesel rispetto alla benzina. La proposta potrebbe portare ulteriori aumenti anche del diesel, è stata avanzata dalla Commissione europea con l’obiettivo di combattere ai cambiamenti climatici.

Il dibattito tenutosi nelle aule della Commissione europea sembra essere giunto a termine. La maggioranza degli eurodeputati si è pronunciata contraria al principio di neutralità fiscale. La posizione, non vincolante, adottata dal Parlamento europeo ha visto 374 voti a favore, 217 contrari e 73 astensioni. Adesso toccherà al Consiglio dei Ministri decidere all’unanimità se attuare le modifiche.

Tale manovra vedrebbe un incremento del prezzo del diesel anche in quei paesi dove beneficia di vantaggi fiscali rispetto alla benzina. La Commissione europea ha avanzato una proposta chiara per contrastare i cambiamenti climatici: le tasse sui prodotti energetici (elettricità, carburanti…) devono essere calcolate basandosi sulle emissioni di CO2 e sul potenziale energetico del prodotto.

Con tale manovra, si costringerebbero i paesi a sfruttare di più le fonti di energia rinnovabile al fine di aiutare l’Ue a raggiungere gli obiettivi fissati per portare avanti la lotta ai cambiamenti climatici.

Le eccezioni.
Secondo i deputati, gli Stati membri potrebbero applicare la nuova proposta in tutti i settori fatta eccezione per l’agricoltura e la silvicoltura, con un livello di tassazione ridotto o pari a zero. Tali eccezioni sarebbero collegate ai vantaggi esclusivi dei settori sotto il profilo di efficienza energetica. Ad oggi, il diesel agricolo costa all’incirca 1,10 €, le aziende agricole arrivano a utilizzano oltre 3.00 litri di carburante al giorno, tale tassazione metterà ulteriormente alle corte il settore agricolo.

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Pubblicato da Anna De Simone il 23 aprile 2012