Milk the Sun: il mercato del fotovoltaico senza frontiere

milk the sun

Milk the sun: letteralmente “Latte sole” … quindi? Significa mungere il sole. “Dobbiamo continuare a mungere il sole” spiega Felix Krause, CEO di Milk the Sun, e presenta la piattaforma di compravendita di impianti fotovoltaici internazionale. Un progetto vincente, luminoso e illuminante.

1) Quando è nato Milk the Sun e oggi quali servizi fornisce?
Milk the Sun nasce a Berlino nel 2012 e in breve tempo si fa conoscere nel mercato internazionale come piattaforma leader nel settore della compravendita di impianti fotovoltaici. Sul portale di Milk the Sun è possibile confrontare, comprare e vendere impianti fotovoltaici in funzione o progetti già autorizzati. Grazie al nostro calcolatore è possibile stimare gratuitamente il valore netto dell’impianto. La piattaforma di Milk the Sun funziona in maniera molto semplice e intuitiva, ed è disponibile in cinque lingue.

2) Qual è la mission del vostro Milk the Sun e quali i primi risultati?
Milk the Sun si pone come obiettivo quello di facilitare e rendere trasparenti gli investimenti nel mercato del fotovoltaico eliminando le lunghe catene d’intermediazione e accorciando i tempi di vendita. Nel 2013 Milk the Sun è riuscita a mediare con successo più di 50 MW, riuscendo a trovare il giusto impianto per il giusto investitore al giusto prezzo.



3) A chi si rivolge Milk the Sun?
Il portale di Milk the Sun è un utile canale di distribuzione per sviluppatori di progetti, gestori e soprattutto per proprietari di impianti, di tetti e terreni, e un efficace strumento di acquisto per gli investitori privati e per fondi italiani e stranieri.

4) Quanti utenti contate? In che aree geografiche è presente per ora Milk the Sun? Quali sono le più sviluppate e attente?
Ormai abbiamo raggiunto i 10mila utenti registrati sul portale di Milk the Sun. Sulla piattaforma si possono trovare impianti e progetti fotovoltaici situati non solo in Europa ma anche in USA, America Latina, Africa e Asia. I mercati più richiesti rimangono quello tedesco e italiano anche se al momento l’interesse si sta spostando verso i promettenti mercati di Turchia, Nord Africa e America Centrale.

5) Quali servizi fornite per favorire un lungo ciclo di vita di un impianto fotovoltaico? Quali sono i più richiesti?
Le aziende del settore del fotovoltaico con cui Milk the Sun ha scelto di collaborare propongono numerosi servizi, a partire da un sostegno durante le trattative di compravendita, svolgendo una due diligence tecnica, amministrativa e legale, a seconda delle necessità. Diversi istituti finanziari offrono le migliori soluzioni per poter ancora investire con un buon tasso d’interesse nel fotovoltaico. Infine, una volta acquistato l’impianto con Milk the Sun, vengono proposti servizi di mantenimento, pulizia e monitoraggio dell’impianto.

6) Nella sezione “valutazione impianto” di Milk the Sun si può calcolare il rendimento dell’impianto: come funziona?
Proprietari o acquirenti di impianti possono utilizzare gratuitamente il calcolatore online per conoscere il prezzo netto di vendita del proprio impianto. Il calcolatore di Milk the Sun è applicabile a tutti i Paesi e prevede diversi parametri di calcolo come la data di allaccio dell’impianto, il periodo di connessione alla rete elettrica e la quantità di energia prodotta per l’autoconsumo. Il calcolo suggerisce il costo dell’impianto per un periodo preciso previsto per la vendita e calcola la rendita che il potenziale acquirente potrebbe avere da quel determinato impianto.

7) Da realtà internazionale, Milk the Sun come valuta la situazione del fotovoltaico in Italia?
L’incertezza politica e normativa, i ritardi burocratici e i tagli agli incentivi non incoraggiano certo gli investimenti nel settore del fotovoltaico. E con l’abolizione del Conto Energia è diventato difficile costruire nuovi impianti fotovoltaici. Ma perMilk the Sun il Belpaese ha tutte le caratteristiche giuste per raggiungere la grid parity grazie all’alto irraggiamento solare, al sud raggiunge 1500 kWh/kWp.

Pubblicato da Marta Abbà il 28 maggio 2014