Come sopportare il caldo, perle alimentari

come sopportare il caldo

Per sopportare meglio la canicola occorre seguire una dieta più leggera rispetto a quella invernale: se state cercando un rimedio contro il caldo, oggi vi daremo dei consigli alimentari utilissimi per salvarsi dal caldo. Il caldo, soprattutto in gravidanza, può essere un temibile nemico, ecco come sopportare al meglio il caldo.

Come sopportare il caldo estivo, premessa
Avremmo potuto intitolare questo paragrafo anche “come sudare di meno” o addirittura “come non sudare”. Quando assimiliamo alimenti, parte dell’energia contenuta dal cibo, è trasformata in calore. Se in inverno tale attività metabolica è ben gradita, in estate è fastidiosa! L’eccesso di calore derivante dall’alimentazione, nella stagione estiva, aumenta ulteriormente la temperatura corporea, che viene dispersa mediante il sudore. Il caldo eccessivo può portare ad abbassamenti di pressione arteriosa e al cosiddetto colpo di calore.

Per difendersi dal caldo, il nostro corpo mette in atto alcune strategie, tra queste:

  • aumento della frequenza respiratoria
  • dilatazione dei vasi sanguigni periferici
  • sudorazione
  • altri meccanismi fisiologici di termoregolazione

A limitare la naturale dispersione del calore, ci pensa l’umidità.

Come sopportare il caldo, consigli

  • Proteggere la casa dall’umidità.
  • Aprire le finestre solo quando il sole è calato o alle prime ore del mattino.
  • Seguire i consigli alimentari riportati nel prossimo paragrafo.
  • Coibentare casa

Caldo in gravidanza e altre categorie a rischio
I soggetti più a rischio sono:

  • donne in gravidanza
  • anziani
  • bambini
  • cardiopatici
  • chi assume farmaci diuretici

In queste persone, la capacità di adattamento è fisiologicamente limitata, è proprio per questo che tali categorie sono più esposte ai pericoli del caldo e possono soffrire maggiormente per una dieta non adeguata alla stagione estiva.

Come sopportare il caldo umido, l’alimentazione
Oltre a bere acqua in abbondanza -meglio se addizionata a qualche goccia di succo di limone-, per difendersi dal caldo umido è opportuno ridurre o eliminare il consumo di alimenti a elevato contenuto calorico. La lista degli “alimenti no” da limitare o eliminare in estate:

  • Carne
  • Salumi
  • Salse a base di uova
  • Salse a base di burro
  • Formaggi stagionati
  • Cibi che necessitano di cotture molto lunghe
    -piatti al forno
    -brasati
    -stufati…
  • Cibi particolarmente elaborati e difficili da digerire

Il consumo di tali alimenti è limitato a favore di prodotti ricchi di acqua e poveri di chilocalorie. Ecco la lista degli “alimenti sì”.

  • Frutta
  • Verdura

Sembra scontato ma molti non sanno che una giornata a base di vegetali crudi potrebbe essere organizzata intono a spuntini ad hoc dati da prodotti di stagione:
-pesche, melone, anguria, uva
Integrati con una o due porzioni di ortaggi particolarmente idratanti come:
-zucchine, pomodori, cetrioli, melanzane

Queste verdure possono essere consumate sia al naturale, sia leggermente conditi con sale e olio extravergine d’oliva.

L’importanza dell’olio d’oliva 
E’ risaputo: pomodori, peperoni, carote, cavoli estivi, ravanelli, rucola… sono alimenti ricchi di caroteni, responsabili della colorazione gialla, rossa, arancio, verde scuro o blu di molti vegetali. I caroteni, precursori della vitamina A, schermano la pelle dall’eccessiva esposizione solare e risultano ottimi antiossidanti. E’ risaputo che l’assimilazione intestinale dei caroteni (in particolare del carotene, beta-carotene e licopene), è maggiore quando gli ortaggi sono conditi con olio extravergine d’oliva oppure se consumati insieme ad alimenti come olive, noci, mandorle, semi di girasole o pinoli.

Come sopportare il caldo, i legumi
Molti pensano che i legumi siano un piatto tipicamente invernale….. in realtà, in estate sono disponibili un gran numero si legumi freschi (e non secchi che sono più calorici!), tra questi segnaliamo i fagioli. I fagioli freschi si cuociono in 50-60 minuti in acqua leggermente salata (ci vuole ancora meno tempo se s’impiega una pentola a pressione) e insaporita con aglio. I fagioli forniscono all’organismo carboidrati energetici di facile assimilazione, proteine di buona qualità e pochissimi grassi. Il nostro consiglio è di consumarli all’insalata, conditi con olio, succo di limone, cipolla fresca e erbe aromatiche. Ricordate di scegliere fagioli freschi: il contenuto di grasso nei fagioli secchi è quasi irrisorio, parliamo di poco più di mezzo grammo per etto, inoltre, più della metà di questi grassi sono polinsaturi. Con un apporto calorico di sole 133 calorie!

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Pubblicato da Anna De Simone il 27 maggio 2014