Come riconoscere il miglior pellet

miglior pellet

Come riconoscere il miglior pellet: certificazioni e fattori da controllare per verificare la qualità del prodotto prima dell’acquisto.

Non esiste una classifica dalla quale capire quale è il pellet migliore presente sul mercato. A fare la combustione e a dettare le condizioni della diffusione del calore è sì il combustibile (pellet) ma anche e soprattutto la vostra stufa. Scegliendo il miglior pellet non vi illudete di fare miracoli: per un’erogazione ottimale del calore la stufa a pellet dovrebbe essere ben dimensionata con una potenza adeguata alle dimensioni degli ambienti da riscaldare.

Miglior pellet, come riconoscerlo

Dimensioni dei cilindri

Il primo fattore da poter verificare a vista è dato dalle dimensioni del pellet: più piccoli sono i cilindri e migliore sarà la combustione. Perché? Semplicemente perché se i cilindri sono piccoli riescono a entrare meglio (e più numerosi) nel bruciatore così da ottenere una maggiore produzione di calore. Le dimensioni ideali sono intorno ai 6 mm.

certificazioni pellet

Ceneri prodotte 

Un fattore determinante ma più difficile da verificare riguarda la quantità di ceneri prodotte dal pellet. Ogni produttore può indicare questo valore sulla confezione ma il consumatore, per andare sul sicuro, può fare affidamento alle certificazioni. La nroma EN14961-2 introduce tre differenti certificati: classe A1, A2 e B.

Pellet certificato EN Plus A1

Nella foto in alto a sinistra sono indicate i bollini segnalati sulle confezioni d’acquisto per le certificazioni A1 e A2. La certificazione A1 indica un pellet di qualità con un residuo di ceneri massimo dello 0,7%.

Per tutte le informazioni circa i criteri che dettano il rilascio della certificazione A1 del pellet vi rimandiamo all’articolo Pellet, qualità e certificazioni. La certificazione EN Plus non prescrive solo il tetto massimo del residuo di ceneri prodotto dal pellet, sancisce parametri sulle sostanze chimiche contenuti nella materia prima d’origine e quantità di calore sprigionato.

Sempre nelle immagini in alto sono visibili altre certificazioni che possono indicare un pellet di qualità. Si tratta delle certificazioni più comuni impiegate in ambito europeo. Il Certificato Din Plus Vede un potere calorifico di almeno 18 MJ/kg e una percentuale di ceneri residue inferiore allo 0,5. Nel complesso, un pellet certificato Din Plus è migliore di un pellet con certificazione EN Plus A1. Anche il certificato austriaco ÖNORM fa riferimento a un pellet migliore di quello accompagnato dalla certificazione EN Plus A1 sia per potere sprigionato sia per quantità di ceneri prodotte. Ancora, un tutti e tre i casi, la certificazione Onorm, En Plus e Din Plus impone che il pellet venga prodotto con materiale di partenza “legno vergine” privo di contaminanti, quindi privo di colle, vernici, preservanti o altri solventi.

Attenzione, il certificato Din Plus è differente dal certificato Din 51731. La certificazione Din 51731 è molto più leggera e approssimativa. La normativa DIN 51731 giudica la qualità e l’idoneità del pellet solo in parte, rispetto alle altre più severe certificazioni citate. In più, nel caso della DIN 51731 non vi sono controlli sulla qualità del prodotto finale ne’ sulla filiera produttiva. I valori limite imposti dal certificato Din 51731 sono molto ampi e lasciano quindi a disposizione del produttore uno spettro dei singoli parametri molto ampi.

Per farvi un’idea sulle tante certificazioni e qualità del pellet potete leggere le descrizioni in etichetta recandovi in un qualsiasi negozio o vedendo le proposte d’acquisto su Amazon. L’unico consiglio è di non comprare pellet online perché per piccole quantità i prezzi non sono vantaggiosi a causa del carico delle spese di spedizioni. Il discorso cambia in caso di ordini ingenti. Link utili: Pellet su Amazon.

Miglior pellet e tipo di legno d’origine

pellet non sono tutti uguali. In base all’essenza, alcuni bruciano più velocemente e altri più lentamente; il potere calorifico delle essenze di pellet più diffuse è facilmente paragonabile. Per conoscere il potere calorifico delle varie essenza vi rimandiamo all’articolo Migliore legna da ardere.

Segnaliamo il potere calorifico dei tipi di pellet più diffusi:

  • Abete: 4600 kcal/kg
  • Pino: 4.900 kcal/kg
  • Larice: 4.000 kcal/kg
  • Betulla: 4.900 kcal/kg
  • Acero: 4.600 kcal/kg
  • Faggio: 4.600 kcal/kg
  • Frassino: 5.300 kcal/kg

Pubblicato da Anna De Simone