Melograno in vaso

melograno in vaso

Come coltivare il melograno in vaso: dal concime al terriccio ideale, dalla posizione alle cure da dedicare al melograno ornamentale o da frutto.

Dopo aver visto come piantare il melograno per coltivarlo in giardino, in piena terra, diamo un’occhiata più da vicino alla coltivazione del melograno in vaso.

Melograno: piante ornamentale e da frutto

Il melograno è molto apprezzato sia per il suo aspetto che per la possibilità di produrre frutti. E’ coltivata come pianta nana non per la produzione di frutti ma per la fioritura, mentre con potature meno attente anche in vaso può essere svilupparsi vigorosa e pronta a regalare molti frutti.

Se non si provvede a potare, l’albero assumerà un portamento cespuglioso. Per coltivare il melograno in vaso in genere si sceglie la forma di potatura ad alberello, con un unico fusto.

Melograno nano, melograno ornamentale o melograno da frutto, sono nomi comuni che indicano la medesima specie arborea: Punica granatum, da qui il nome che nella forma dialettale di molte regioni del meridione: granata. Se sentite parlare del “frutto granata” si tratta proprio del melograno!

Come pianta ornamentale è apprezzata per i fiori maschili (a campanella, senza pistillo o con ovari poco sviluppati) e per i fiori ermafroditi (a forma di vaso). Il frutto, la granata o melograno, è a bacca carnosa e presenta una caratteristica corona.

Quando coltivare il melograno in vaso

Se avete problemi di spazio e non potete coltivare il melograno in giardino, oppure abitate nel Settentrione d’Italia, la coltivazione in vaso del melograno è l’unica scelta possibile.

Il melograno necessita di inverni non troppo freddi ed estati calde. Quando l’estate è molto umida e ricca di precipitazioni, conviene eseguire trattamenti con verderame per prevenire la comparsa di malattie fungine a causa delle inevitabili spaccature dei frutti… a meno che non spostiate il melograno in vaso in una zona ben arieggiata e meno umida.

Melograno in vaso: dove tenerlo

L’albero di melograno, una volta adulto e ben attecchito, riesce a tollerare il gelo ma solo quando è completamente dormiente -in pieno inverno- e tollera temperature intorno ai -10°C, ciò che non tollerano sono i ritorni di freddo primaverili e le cosiddette gelate tardive. Ancora meno, la pianta di melograno non sopporta il vento: evitate di porre il melograno in vaso in una zona ventosa perché lo sfregamento del rami e dei frutti tra loro causa gravi danni alla pianta.

Se siete interessati alla produzione dei frutti, sappiate che alte temperatura estive migliorano la produzione dei frutti, nonché le proprietà organolettiche, il colore e il sapore.

Chi abita in montagna dovrà collocare il melograno in zone riparate durante l’inverno e durante il periodo del disgelo primaverile.

Come coltivare il melograno in vaso

Per la coltivazione in vaso si può coltivare il melograno nano oppure far crescere la pianta fino a 150 – 200 cm così da ottenere una certa produzione dei frutti.

Le dimensioni del vaso dovranno essere adeguate: il vaso dovrà avere una capacità di almeno 20 – 30 litri di terreno.

Per una resa migliore e modulare bene le concimazioni del melograno in vaso, suggeriamo di scegliere un miscuglio di terriccio specifico dato da:

  • uno strato drenante da porre sul fondo del vaso, costituito da pomice o perlite (10%) e ricoperto da una rete o da tessuto non tessuto.
  • una miscela di terriccio con la quale riempire il vaso.

La miscela dovrà essere composta da compost o sostanza organica (40 – 50% torba e 5 – 10% compost) e con l’aggiunta di un concime a rilascio graduale. Che concime usare per il melograno? Potete aggiungere un concime tipo “Osmocote” che rilascia fertilizzante in modo graduale per 6 mesi e rinnovare la concimazione una volta all’anno smuovendo gli strati più superficiali del terreno nel vaso. E’ possibile poi eseguire delle concimazioni di mantenimento con concimi liquidi da somministrare a metà primavera.

Dove trovare il concime per melograno in vaso? Si trova in qualsiasi consorzi agrari, nei garden center o sfruttando la compravendita online, il concime citato si può comprare anche su Amazon visitando questa: “osmocote su Amazon“.

Nota bene: l’osmocote è un ottimo concime a rilascio graduale, per il melograno in vaso aggiungetene 3 grammi per ogni litro di terriccio al momento delle messa a dimora o del rinvaso. Annualmente rinnovate il terreno che riuscite a rimuovere dalla parte superiore del vaso, senza intaccare le radici, e aggiungete del concime nuovo.

L’osmocote è solo un esempio, IdeeGreen.it non ha alcun legame con il produttore quindi sentitevi liberi di scegliere un concime a rilascio graduale con proporzioni NPK analoghe.

Pubblicato da Anna De Simone il 3 giugno 2018