Mascherina antismog per chi va in bici

Mascherina antismog bici

La mascherina antismog è un ottimo alleato per chi va in bici, soprattutto per chi gira il centro urbano nelle ore serali. In commercio esistono un gran numero di mascherine antismog ma in questa sede parliamo dei due modelli più diffusi: mascherine antismog con o senza carboni attivi e con o senza valvole.

Per le esigenze del ciclista, la più indicata potrebbe essere la mascherina antismog con carboni attivi e valvole. Per evitare di respirare lo smog e i gas di scarico, sarebbe del tutto inutile acquistare una mascherina antismog priva di filtro.

I filtri hanno la capacità di allontanare, dalle nostre vie respiratorie, le particelle pm 10, le famigerate polveri sottili. La capacità filtrante non dipende dalla concentrazione delle particelle nell’aria (non dipende da quanto inquinata è l’aria), bensì dalla qualità/capacità del filtro.

I carboni attivi hanno la funzione di trattenere una buona parte delle sostanze organiche volatili presenti nell’aria (i cosiddetti VOC), in questo caso, invece, la capacità filtrante non dipende dalla qualità dei carboni attivi, piuttosto dipende dalle concentrazioni atmosferiche di VOC.

Se per i pedoni la valvola potrebbe non essere così essenziale, per i ciclisti (o per i runner), la valvola è molto utile in quanto ha lo scopo di espellere l’aria calda che si espira. Chi sta affannando o è in iperventilazione per lo sforzo fisico, può contare su un riciclo d’aria grazie alla valvola.

Le mascherine antismog sono per fortuna disponibili a prezzi decisamente contenuti: su Amazon ne sono disponibili di diversi modelli. Tra quelle dal miglior rapporto qualità presso segnaliamo il modello Urbanstyle proposta al prezzo di 12,93 € con spedizione gratuita. Questa mascherina non ha filtri ai carboni attivi. Se cercate un modello con filtri più efficaci potete provare la mascherina antismog Lampa 91260 Defensor proposta al prezzo promo di 13,88 euro con spedizione gratuita. Ricordatevi però che periodicamente la mascherina va sostituita perché i carboni attivi perdono di efficacia.

Pubblicato da Anna De Simone il 10 luglio 2014