Marmellata di prugne senza zucchero: come si fa

Marmellata di prugne

Una dolce marmellata di prugne senza zucchero è possibile gustarla? E prepararla? Sì, è possibile perché questo frutto si presta particolarmente a questo tipo di ricette e oggi, con un po’ di pazienza, si possono ottenere risultati deliziosi. Non esiste una sola versione della marmellata di prugne ma diverse, ne vedremo alcune lasciandovi poi sbizzarrire con la fantasia con la certezza che si tratta di un cibo sano, soprattutto se fai da te. E’ oltretutto molto semplice e può essere poi utilizzato per preparare delle torte o dei pasticcini, oltre che spalmata sul pane.



Marmellata di prugne senza zucchero: ingredienti

Oltre ad essere molto buona, questa marmellata è anche decisamente energetica per cui si candida ad essere un ottimo ingrediente per colazione, per iniziare la giornata con uno sprint dolce ma efficace.

E’ una conserva semplice da preparare in casa e personalizzabile secondo i nostri gusti, aggiungendo zenzero, cannella e anice stellato. C’è anche chi, per renderla ancora più corposa, vi aggiunge alcune mele, dipende da come gradiamo che sia al momento in cui la spalmiamo. Gli ingredienti della marmellata di prugne sono 1 chilogrammo di prugne e un limone, poi ci vorrebbero 500 grammi di zucchero ma possiamo anche non metterli, diminuendo la quantità di limone impiegata.

Cosa sappiamo della prugna, visto che ci prepariamo a mangiarne così tante? E’ un frutto ricco di polifenoli e antiossidanti in grado di contrastare l’invecchiamento, ha molte proprietà benefiche perché di fatto contiene vitamine, sali minerali e fibre. Un altro pregio sta nel fatto che, pur fornendo molta energia, non ha molte calorie anche perché ha un elevato contenuto di acqua. Le prugne fresche sono molto consigliate a chi deve dimagrire o a chi ha paura di ingrassare, ciò non vale per le prugne secche e nemmeno per la marmellata di prugne anche se di fatto non è più calorica di molte altre marmellate.

Marmellata di prugne senza zucchero: ingredienti

Marmellata di prugne senza zucchero: come si fa

Una volta lavate le prugne, tagliamole a metà per poi eliminare il nocciolo e versarle in una pentola piuttosto grande assieme al limone. Se si volesse mettere dello zucchero, questo sarebbe il momento per farlo. E’ necessario far cuocere il tutto per circa 2 ore a fuoco medio aspettando che marmellata raggiunga la consistenza desiderata. Poi non ci resta che togliere dal fuoco la nostra marmellata per poi inserirla nei vasetti, operazione tutt’altro che banale se lo si vuole fare in modo corretto e sicuro.

Marmellata di prugne con zenzero

Lavate e tagliate a metà le prugne, tolto il nocciolo, tagliamole a cubetti e intanto sbucciamo anche lo zenzero. Finite queste operazioni possiamo mettere le prugne in una pentola capiente per poi porla su fuoco ed unire lo zucchero, circa metà del peso delle prugne. Lo zenzero per essere aggiunto va grattugiato, poi si mescola il tutto con un cucchiaio di legno in modo da distribuire per bene lo zucchero e anche lo zenzero che da un bel sapore.

Anche mentre la marmellata di prugne cuoce dobbiamo mescolare spesso, aspettiamo almeno un’ora o almeno verifichiamo che il composto raggiunga la temperatura di 108°. Quando è “cotta” dobbiamo passarla con il passa-verdure versandola quando è ancora calda nei barattoli. quando lo facciamo dobbiamo essere certi che i barattoli siano stati sanificati secondo le regole che vedremo, meglio se riusciamo a lasciare 1 centimetro dal bordo del vaso.

In generale, se abbiamo fatto tutto come da indicazioni, la confettura di prugne e zenzero si conserverà per circa 3 mesi, certo deve essere tenuta sottovuoto e i barattoli devono essere posti in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Non è il caso di buttarsi a capofitto sulla marmellata appena fatta, non accade nulla di grave ma è meglio far passare almeno un paio di settimane, prima di utilizzarla. Diversamente si deve agire con i barattoli aperti che devono essere tenuti in frigorifero e consumati nel giro di 3-4 giorni al massimo.

Marmellata di prugne senza zucchero: preparazione dei vasetti

Per preparare correttamente le conserve fatte è necessario seguire le linee guida del Ministero della Salute che ci offre una serie di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati ma anche preziose indicazioni sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.

Marmellata di prugne senza zucchero: preparazione dei vasetti

Ci sono anche dei trucchi per capire se abbiamo chiuso bene i barattoli. Se si tratta di barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, per fare la prova del sottovuoto si tira l’apposita linguetta facendo caso al rumore che ne esce. Se è un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Quando utilizziamo barattoli con tappi a vite, avvitiamo bene i tappi senza stringere troppo, e lasciamo raffreddare, ma per verificare se il sottovuoto è avvenuto correttamente serve premere al centro del tappo e, anche in questo caso, ascoltare se arriva il classico “click-clack” che non è un buon segno.

Marmellata di prugne senza zucchero: calorie

Per 100 grammi di marmellata di prugne senza zucchero ci sono 129 Kcal, non contiene molti grassi, 30 grammi di carboidrati, 2,9 grammi di fibre e 0,8 di proteine. Scopri i valori delle prugne secche nell’articolo dedicato.

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Pubblicato da Marta Abbà il 5 novembre 2018