Mangiare biologico

Il modo migliore per mangiare biologico consiste nell’auto-contivazione di prodotti alimentari: non è difficile allevare galline per la produzione di uova ed è ancora più semplice allestire un piccolo orticello per la coltivazione di ortaggi e verdure, solo così è possibile essere sicuri di mangiare biologico. Il discorso diventa più difficile quando siamo a caccia di carni e salumini provenienti da allevamenti biologici.

In agricoltura biologica, la maggior parte degli interventi sono a carattere preventivo e i coltivatori non possono impiegare principi attivi con azione curativa in grado di bloccare infezioni o attacchi parassitari. In altre parole, l’agricoltore può utilizzare prodotti per proteggere le colture ma non per correggere eventuali errori.

In ogni Regione d’Italia, sono molti gli agriturismi che propongono una cucina biologica, lo abbiamo visto in Liguria con il resort La Francesca, lo abbiamo visto in Campania, con i numerosi ristorantini delle province di Napoli, Caserta e Benevento e ancora, lo abbiamo visto nella regione Lazio con botteghe, ristoranti e negozi che offrono esclusivamente alimenti biologici (approfondisci a questa pagina).

Quella del mangiare sano e biologico è divenuta una tendenza condivisa anche dalle più prestigiose catene ricettive. Non sono rari gli Hotel che offrono menu biologici così come le navi da crociera che a bordo ospitano punti ristoro esclusivamente bio, è il caso della Celebrity Cruises, brand di lusso della Royal Caribbean.

Mangiare biologico, dall’ingrediente principale ai condimenti
In una portata biologica, ogni ingrediente deve derivare da allevamento o da agricoltura bio, condimenti compresi. Nella produzione di olio biologico, per esempio, le infezioni di occhio di pavone (cicloconio) su olivo, devono essere sconfitte mediente metodi preventivi coem l’utilizzo di ossicloruro di rame. Nella produzione di olio non derivato da agricoltura biologica, la stessa infezione sarebbe trattata con pesticidi chimici.

Se in casa non si dispone spazio per allestire un orto, per mangiare biologico basterà recarsi da piccoli produttori e piccoli allevatori locali. Di solito si tratta di aziende a conduzione familiare, per le piccole produzioni, contadini e allevatori, non investono in sostanze chimiche perché non hanno bisogno di puntare alla quantità! Ecco perché mangiare biologico è possibile anche senza marchio bio: i piccoli produttori locali non sempre hanno le forze economiche per affrontare le pratiche burocratiche richieste dalla legge.

Pubblicato da Anna De Simone il 26 aprile 2013