Royal Caribbean, navi da guinness… di sostenibilità

Le industrie del globo si trovano ad affrontare diverse sfide ambientali, la principale riguarda il consumo di energia. Il settore delle crociere non è da meno. Le compagnie si chiedono come ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente e qualcuna ha già messo in atto piani di efficienza energetica. Così la Royal Caribbean ha iniziato a ridurre il consumo energetico ed è diventata leader nell’uso delle nuove tecnologie ad alta efficienza. L’innovazione caratterizza tutte le Navi Caribbean che vantano strategie energetiche come pannelli solari a film sottile, turbine per combustibili più puliti e misure di idrodinamica che riducono al minimo il dispendio energetico.



Navi da Guinness nel senso stretto del termine: le navi Royal Caribbean sono certificate nei Guinness dei primati come le navi più grandi del mondo e non solo. La Royal Caribbean offre navi che sono mondi unici da scoprire: piste di pattinaggio su ghiaccio, surf-rider, pareti per l’arrampicata e altre chicche imperdibili. Una nave da crociera Caribbean è un intero mondo da scoprire. Arredamento mozzafiato, piscine, palestre, campi da golf… ma quanto costa all’ambiente tuto questo?

I motori di navi così grandi producono molta CO2, in più, anche quando sono attraccate al porto, le navi da crociera, hanno la necessità di tenere accesi i generatori per la produzione di elettricità nei locali interni. Il problema diventa molto più piccolo se a bordo si utilizzano pannelli solari e luci LED ad alto risparmio energetico ed è questa la strategia messa in atto da Royal Caribbean. Un’altra problematica che coinvolge il mondo delle navi da crociera è la produzione di rifiuti e la gestione delle acque reflue, non sempre trattate correttamente soprattutto a causa di una legislazione poco definita. Per venire incontro alle necessità ambientali, la Royal Caribbean può fregiarsi di aver inaugurato una tecnologia che consente il trattamento delle acque reflue direttamente a bordo. La Royal Caribbean ha pensato bene anche alla produzione di rifiuti applicando uno dei principi basilari della sostenibilità ambientale: riduzione, riutilizzo e riciclaggio.

Così la Royal Caribbean ha massimizzato l’efficienza di ogni passo compiuto a bordo delle sue navi: si riduce la quantità di materiale utilizzato eliminado quasi del tutto gli imballaggi e utilizzando più risorse sostenibili. Per esempio, nel 2010 la Royal Caribbean, per l’igiene di bordo ha utilizzato prodotti sostenibili, con un pH neutro. Tutti i detergenti per la pulizia degli ambienti sono biodegradabili e non minacciano l’ecosistema marino. Non mancano piani di riciclaggio e soprattutto, non mancano progetti eco-solidali. Con il riciclaggio di 5.400 materassi, nel 2010 la Royal Caribbean è riuscita a commissionare grosse donazioni destinate a organizzazioni non governative.

L’impegno che la Royal Caribbean ha mostrato per l’ambiente pone radici ben più profonde. Nel 1992, quando il concetto di efficienza energetica era ancora troppo lontano, la compagnia di navi da crociera ha ben pensato di sviluppare Save the Waves, programma che mira alla salvaguardia ambientale mediante generose donazioni a più di 60 organizzazioni impegnate nella tutela dell’ambiente.

Le quattro navi della classe Millennium Celebrity Cruises della Royal Caribbean, sono state le prime quattro a essere equipaggiate con turbine a gas così da poter utilizzare carburanti più puliti ed emettere meno ossido di azoto, biossido di zolfo e particolato. I combustibili più puliti non sono l’unica strategia energetica della Royal Caribbean che può sfoggiare pannelli solari a film sottile installati sui piani superiori della Celebrity Solstice, Celebrity Equinox, Celebrity Eclipse, Allure of the Seas e altre navi da crociera.

Il taglio netto di emissioni è palpabile ma la Royal Caribbean non ha smesso di migliorarsi. Oltre a migliorare la parte ingegneristica (idrodinamica, propulsori, scafi…), un grosso risparmio energetico sarà dato dall’ottimizzazione dei sistemi HVAC di bordo. L’innovazione delle navi Royal Caribbean è un ottimo alleato per l’ambiente ma anche per il passeggero. Certo, esistono viaggi più sostenibili ma se si desidera una crociera meglio affidarsi all’efficienza energetica.

Pubblicato da Anna De Simone il 5 ottobre 2012