APA: mangia smog contro le polveri sottili

APA

È possibile depurare l’aria dalle polveri sottili e dalle sostanze inquinanti volatili? Il problema dei tantissimi italiani che vivono nel traffico cittadino o nei pressi di ambiti industriali inquinanti potrebbe trovare soluzione (almeno in parte) grazie a delle piattaforme tecnologiche ideate per abbattere l’inquinamento atmosferico. Impianti di questo tipo, specie se accompagnati dallo sviluppo di una mobilità urbana a zero emissioni, potrebbe rendere davvero buona l’aria delle nostre città.

Lo strumento in questione si chiama APA – Abbattimento Polveri Atmosferiche – ed è stato presentato da Is TECH Innovation in Sciences & Technologies alla recente fiera Ecomondo di Rimini. Già battezzata macchina mangia smog, APA è in effetti una piattaforma intelligente e multifunzione per la depurazione dell’aria dalle polveri sottili e dalle sostanze inquinanti nocive per la salute, adatta ad ambiti industriali e urbani.

APA nasce dall’idea sviluppata, a partire dal 2004, da alcuni scienziati e ricercatori del team aziendale, ed è oggetto di studio ed analisi sul campo dal febbraio 2011. La soluzione tecnologica, oltre ad essere stata selezionata da Italia degli Innovatori nell’edizione 2011/12, ha ottenuto il marchio CE e la certificazione IMQ (Istituto Italiano del Marchio di Qualità) nel luglio 2012.

Grazie ad una tecnologia basata su processi chimico-fisico-meccanici integrati, la piattaforma APA è in grado di abbattere il particolato atmosferico, i metalli pesanti, gli IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici) e gli idrocarburi leggeri (metano, benzene, ecc.), agendo su flussi molto elevati di aria. Il sistema è dotato anche di una struttura di monitoraggio e controllo continuo degli impianti e degli inquinanti, rappresentando un prezioso strumento di rilevazione ed elaborazione di dati atmosferici ed informazioni ambientali.

Il meccanismo di funzionamento della piattaforma APA è molto semplice. L’aria è aspirata da un bocchettone posto a un metro dal suolo e filtrata all’interno della macchina secondo una procedura che riflette il ciclo naturale della pioggia: gocce di liquido colpiscono le polveri sottili e le fanno precipitare verso il basso, depositandole in acqua. Al termine del processo di lavaggio l’aria depurata è aspirata verso l’alto e reimmessa pulita nell’atmosfera, senza alcuna produzione di rifiuti speciali.

La piattaforma APA è modulare, versatile e scindibile nei diversi stadi di cui si compone, rendendone ottimale l’utilizzo nei diversi ambiti di rischio e di bonifica ambientale. Il sistema ha la peculiarità di assumere forme diverse e di poter essere dimensionato in funzione delle caratteristiche dei luoghi da bonificare, consuma pochissima energia e gli inquinanti abbattuti sono smaltiti presso i depuratori municipali.

Pubblicato da Michele Ciceri il 13 novembre 2012