A Copenaghen, il parco universale delle diversità

In cosa consiste la riqualificazione urbana? La risposta arriva dagli architetti di BIG, Bjarke Ingels Group, affiancati da famosi paesaggisti, i quali hanno creato nel cuore del quartiere multietnico di Norrebro a Copenhagen un grande parco urbano, il “Superkilen”. Il parco racchiude una sorta di grande contenitore di buone pratiche che giungono da 60 differenti nazioni.



Lampioni, bidoni, attrezzi ginnici, panchine provenienti da differenti nazioni sono gli elementi d’arredo che caratterizzano i 750 metri di superficie del parco multietnico. Al suo interno vi sono tre differenti zone, caratterizzate da tre differenti tinte cromatiche: il verde, il rosso ed il nero. Nella zona rossa la pavimentazione è in caucciù rosa puntellata da una serie di aceri rossi, che ne richiamano i colori. Qui si alternano le panchine provenienti dal Brasile e i cestini in ghisa del Regno Unito. Al centro, un anello di boxe thailandese, a disposizioni di tutti.

In questa zona ci sono attrazioni sportive create con  semplici e basilari materiali che però hanno dato vita a giochi originali e nello stesso tempo ricchi di significato, come le costruzioni messa a disposizione dalla città di Chernobyl, la struttura per arrampicarsi in bambù fornita dall’India e una serie di altalene provenienti dall’Iraq. Non mancano i tavoli da ping-pong della Spagna e le panche da picnic dell’Armenia.

La zona rossa è caratterizzata da uno spazio interamente dedicato alla cultura ed alla riflessione, al gioco di società, all’ombra dei ciliegi giapponesi e dei cedri Libanesi. Ci sono  tavolini brasiliani, giochi da tavolo, dove è possibile giocare stando comodamente seduti sulle panchine belghe in ferro battuto.

Ci si può rinfrescare grazie alle fontane zampillanti Marocchine. Le rastrelliere su cui parcheggiare le biciclette arrivano dalla Norvegia. La zona verde è uno spazio immenso dove giocare all’aria aperta e dove a fare da cornice vi una collinetta artificiale. Un’area che dispone di piste ciclabili e percorsi pedonali per spostarsi in piena sicurezza. In questa zona arriva il contributo italiano che ha fornito un grande lampadario di design composto da materiale riciclato.

Il segreto del successo di questo parco, sta nel rispetto e nell’educazione dimostrato da tutti i fruitori del parco, dai bambini ai giovani agli adulti, i quali hanno riservato da subito tutte le sue componenti, senza danneggiare o sottrarre gli oggetti che compongono l’arredo urbano. Un esempio di civiltà responsabile che si accompagna al messaggio che il parco stesso rappresenta.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 novembre 2012