Macis, spezia

macis spezia

Macis, speziaTutte le informazioni sul macis: il suo utilizzo in cucina, le proprietà, le origini e dove si compra.

Macis, che cos’è

Il macis, chiamato anche mace fiore della noce moscata, è una spezia originaria delle isole Molucche, in Indonesia.

Non lasciatevi forviare dal nome popolare “fiore della noce moscata”. Il macis non è un fiore.

Botanicamente il macis è denominato “arillo”. L’arillo è una parte esterna che racchiude il seme e hanno uno sviluppo sincrono.

In pratica, il frutto della noce moscata è dato da una polpa bianca, detta “mallo” che racchiude l’arillo che, a sua volta, circonda il seme. In cucina usiamo soprattutto il seme che rappresenta la classica spezia nota come noce moscata. Dall’involucro del seme, cioè dall’arillo, ricaviamo una spezia dal sapore simile nota come macis.

Il macis è la parte rossa mostrata nella foto in basso, infatti il mace fresco è di colore rosso brillante. Nell’immagine in alto, invece, è mostrato il macis in essiccazione. Il macis completamente essiccato assume una colorazione castana/arancio.

Il macis è prodotto a partire dalle piante del genere Myristica, in particolare dalla specie Myristica fragrans.

Macis, spezia

Il macis ha un sapore più delicato rispetto al suo seme. La spezia conosciuta come noce moscata, infatti, tende ad assumere un sapore più marcato e prepotente.

Macis, utilizzo in cucina

In cucina, il macis è usato come spezia per i piatti salati, composti di colore chiaro e luminoso, giallo o arancio, in modo analogo a quanto si usa fare con lo zafferano. Nella cucina indonesiana, dove è autoctona la pianta di origine, il macis è usato per aromatizzare dolci e sformati o addirittura torrone, frutta caramellata e miele.

Si può usare anche per preparare miscele di spezie o più artigianalmente, per preparare olio o aceto speziato, sale speziato e per la conservazione delle verdure essiccate.

Per le ricette e i tempi di macerazione del macis, potete consultare le nostre guide dedicate a:

Il mace si può usare al pari della noce moscata, per arricchire un purè o per speziare una confettura.

Il macis è una spezia impiegata anche per insaporire liquori, è il caso del nocino o del liquore con noccioli di ciliegia. Si adatta molto bene alle spezie usate per fare il vin brulè.

Può dare una nota gradevole e delicata alle salse di formaggio da spalmare o da aggiungere al formaggio grattugiato fresco.

Anche il pesce può essere arricchito con il macis così le creme per i dolci o addirittura infusi e tè. Insomma, si tratta di una spezia che si sposa bene con piatti dolci e salati.

Macis, proprietà

Il mace è annoverato tra le spezie del e le erbe del diaphoenic (o diaphoenix) un antico rimedio naturale molto popolare in Francia perché adottato dalla “Pharmacopée de la Compagnie française des Indes orientales”.  Insieme al macis erano annoverate erbe come lo zenzero, lo zafferano, la cannella, il pepe nero e la ruta (ruta graveolens).

Il macis viene spesso additato come una droga o un potente stimolante a causa della fame della noce moscata. Se state cercando proprietà psicotrope, probabilmente siete interessati alla miristicina contenuta soprattutto nel seme, quindi nella noce moscata. Per tutte le proprietà e informazioni Noce moscata, proprietà e benefici.

Per tornare alle proprietà della spezia macis, segnaliamo che  apporta potassio, calcio, magnesio, ferro e fosforo e discrete quantità di vitamine (A, vitamine del gruppo B e vitamine C. Contiene beta-carotene e criptoxantina (un carotenoide) e acidi grassi come omega 3 e omega 6. Contiene oli essenziali e miristicina e per questo bisogna consumarla con moderazione.

Tra le controindicazioni, va evitato in gravidanza.

Macis, dove comprarlo

Dove comprare questa spezia? Purtroppo in Italia non è molto diffusa e, per non girare a vuoto tra il reparto alimentare di diversi ipermercati, è meglio puntare alla compravendita online.

Su Amazon una confezione da 100 g di macis in polvere è proposta al prezzo di 8,60 euro. Per tutte le informazioni sul macis in polvere vi rimando a questa pagina.

Una volta aperta la confezione sottovuoto, mi raccomando di trasferire la spezia in un contenitore o in una busta dalla chiusura ermetica e di tenerla a contatto con l’aria quanto meno possibile.

Pubblicato da Anna De Simone il 14 giugno 2017