Luci a Led wifi, illuminazione senza fili

luci a led wifi

Come funzionano le luci a led wifi, dal controllo con lo smartphone all’illuminazione delle zone della casa in cui non c’è luce.

Amo il comfort che riesce a regalare la tecnologia, così oggi ho deciso di parlarvi di due comodità per l’illuminazione domestica: le luci a led wifi da gestire in remoto (da smartphone) e le luci a led ricaricabili, utili per illuminare posti nascosti della casa (armadi, credenze ma anche scaffali e mensole).

Luci a LED che si comandano con lo smartphone

Le lampadine che si accendono senza interruttore non sono di certo un’innovazione moderna: Nikola Tesla annovera tra le sue invenzioni delle lampadine in grado di attivarsi grazie a un campo elettrico. Nikola Tesla è nato in Croazia il 10 luglio 1856, pensate un po’ a quanto è vecchia questa invenzione!

Oggi si parla di luci a led wireless per la casa, lampadine a basso consumo energetico che possono essere accese o spento tramite un’applicazione per smartphone e che sfruttano un meccanismo ancora più semplice di quello ideato da Nikola Tesla. Le lampadine wireless presenti oggi sul mercato, si accendono da sole o attivate da un impulso wireless che parte dal router di casa.

Come funziona una lampadina wifi?

Ogni lampada è composta dal vero e proprio corpo illuminante (LED) e da un’unità wifi che si collega al router di casa. Grazie all’interconnessione “lampadine + router”, l’utente potrà gestire l’illuminazione domestica da qualsiasi parte della casa e… del mondo!

Come installare le luci wifi in casa?

L’installazione è semplice, basterà scegliere le lampade wifi con l’attacco giusto e sostituire le lampadine di casa con quelli wifi. In aggiunta, bisognerà collegare un dispositivo al router domestico oppure interfacciare le lampade all’Apple HomeKit o all’analogo prodotto dalla Samsung.

Bisognerà poi scaricare un’applicazione per gestire l’illuminazione domestica mediante lo smartphone. Questi dispositivi sono l’incarnazione dell’internet delle cose.

Cosa significa internet delle cose?

Significa che gli oggetti (“le cose”, nel nostro casa la lampadina wifi) sono riconoscibili dal mondo elettronico (mediante il collegamento al router) e riescono a comunicare con esso e viceversa (grazie all’uso dell’App).

Le lampadine wifi possono anche integrarsi ad altri dispositivi wifi della casa. Per esempio, alle tapparelle o tende oscuranti: quando queste si chiudono lo comunicano al router che a sua volta provvede ad accendere le lampadine.

Quale lampadine wifi scegliere?

Ormai vi sono molti modelli in commercio, tutti compatibili con sistema operativo Android e con l’iPhone OS. Tra le migliori lampadine wifi segnalo il prodotto Philips Hue White e Color.

lampade a led smarphone

Il vero vantaggio di queste lampadine prescinde dalla possibilità di essere gestite mediante lo smartphone, certo, questo è quello che probabilmente vi motiverà ad acquistarle ma ci sono altre caratteristiche che vi porterà ad apprezzarle davvero, quali:

  • Possono funzionare come luce bianca o luce colorata, con possibilità di scegliere tra 16 milioni di colori e sfumature diverse.
  • Le luci possono sincronizzarsi al ritmo della musica o seguire l’ambientazione proposta da un film.

Ha poi le funzioni proposte da tutte le lampadine wifi quali:

  • Possibilità di programmare accensione e spegnimento.
  • Possibilità di controllare l’accensione e lo spegnimento da qualsiasi parte della casa o del mondo, grazie allo smartphone.

Il kit di base è composto da tre lampadine e l’unità da agganciare al router ma questa è solo la partenza, il sistema è modulare quindi potete aggiungere quante lampadine volete. Chi vuole risparmiare può scegliere lampadine solo bianche.

2 lampade bianche da gestire in wifi si comprano al prezzo di 29,99 euro. Ricordate che per funzionare devono essere associate al dispositivo che ne consente l’integrazione con il router wi fi di casa, quindi solo le due lampadine non bastano… a meno che non abbiate già in casa l’Apple HomeKit o un altro sistema che faccia da “Bridge” da ponte tra lampadine e router.

Il kit di partenza si compra su Amazon al prezzo di 164,38 euro e spese di spedizione gratuite e comprende tre lampadine wifi e il bridge. Dovrete poi scaricare l’applicazione gratuita per gestire l’illuminazione dallo smartphone. Per tutte le informazioni sul prodotto vi invito a visitare la pagina Amazon: Philips Hue White and Color Starter Kit

La Philips ha prodotto anche una striscia a led wireless, ho avuto modo di montarla a ridosso della mia parete attrezzata: davvero un bell’effetto! :)

Luci a LED senza fili

Se per luci a led senza fili intendete un corpo illuminante che vi consenta di portare la luce in un piccolo sgabuzzino o nell’armadio dove non avete collegamenti elettrici, allora dovete cercare luci a led a batteria: sono senza fili e l’alimentazione è fornita da una batteria.

In questo contesto vi segnalo una luce ricaricabile molto anonima ma molto utile. Si compra su Amazon con 24,99 euro e la trovate a “questo indirizzo.

Non c’è scritto nella descrizione ma è lunga circa 40 cm, la uso per valorizzare e illuminare alcuni degli scaffali della libreria. In questo contesto i costi sono più accessibili perché non è possibile il controllo in remoto, in pratica dovete accendere e spegnere la striscia a led mettendola in modalità on/of, oppure in modalità “auto” per sfruttare il sensore di movimento (utile per illuminare un armadio).

Il prodotto segnalato si attacca e stacca con una calamita e si ricarica con una filo USB, al pari di un cellulare.

Pubblicato da Anna De Simone il 7 ottobre 2017