L’INAF lancia una sfida alle imprese italiane

Siamo soli nell’Universo? Tutti voi si saranno posti tale domanda almeno una volta nella vita. Quesiti come questo troveranno presto risposta grazie a un progetto scientifico dal valore di 1,5 miliardi di euro. Si chiama SKA ed è una rete costituita da 3000 antenne, un immenso radiotelescopio, unico nel suo genere.

La realizzazione di una rete così evoluta, fino a oggi ha richiesto molto lavoro e tanto altro ancora ce ne vorrà: il prossimo 29 febbraio, a Roma, si svolgerà il primo incontro che riunirà gli scienziati dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) del progetto SKA e le grandi imprese italiane impegnate nella Ricerca & Innovazione sulla Green Energy. L’incontro mira a individuare soluzioni industriali per il progetto Power SKA. La costruzione materiale di SKA, sarà avviata nel 2016 e si concluderà nel 2025.

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Oltre all’italiano INAF, il Consorzio SKA vanta la partecipazione dell’Olanda, Nuova Zelanda, Sud Africa, Gran Bretagna, Australia e Cina. Presto aderiranno al consorzio altre nazioni così da guidare lo sviluppo di una tecnologia che consentirà alle antenne della rete SKA di essere autosufficienti, cioè di produrre autonomamente energia così da soddisfare il loro fabbisogno elettrico. Sarà l’Italia a provvedere allo sviluppo di questa tecnologia?

Come è avvenuta l’evoluzione delle galassie? Grazie al progetto SKA le risposte non tarderanno ad arrivare. Le 3000 antenne -radiotelescopi- saranno installate prevalentemente nel Sud Africa e in Australia. Tutte le stazioni dovranno poter comunicare tra loro, inviare dati e soprattutto dovranno essere in grado di autoprodurre e accumulare energia elettrica così da consentire alla strutture di poter funzionare ininterrottamente, giorno e notte. L’Italia vuole mostrare le sue potenzialità e candidarsi per realizzare e gestire il sottoprogetto Power. Le Imprese italiane attive nella Ricerca & Innovazione del Settore della Green Energy potrebbero avere un ruolo da protagonista nel progetto SKA e l’Istituto Nazionale di Astrofisica è a caccia di idee innovative.

E’ proprio per questo che l’INAF lancia un Concorso di Idee rivolto alle Imprese italiane più del settore delle Energie Verdi. Cosa chiede l’INAF alle Imprese italiane? “la formulazione di progetti di ricerca e implementazione industriali indirizzati alla risoluzione dei problemi di alimentazione e accumulazione elettrica delle antenne di cui SKA sarà composto.” Il Concorso di Idee è rivolto a tutte le Aziende italiane interessate a contribuire al progetto, queste dovranno inviare l’apposito modulo (vedi allegato in fondo) entro il 27 febbraio, all’indirizzo email riportato sullo stesso modulo.

Pubblicato da Anna De Simone il 21 febbraio 2012