Limbo, il robot che pulisce casa gratis!

Nel 2010, il mercato giapponese ha visto la vendita di un robot con le sembianze di Hello Kitty, il robot aveva il compito di tenere la casa pulita. Hello Kitty non è stato l’unico Assistent robot del Giappone, in questo paese vi sono robot capaci di lavare i piatti, spazzare, caricare la lavatrice, spolverare… tali robot però richiedono una grande quantità di energia, così, al costo iniziale del dispositivo bisogna aggiungere il costo quotidiano dell’elettricità impiegata per soddisfare la fame energetica del robot.

L’efficienza energetica sta travolgendo ogni settore così, in occasione dell’International Housewares Show 2013 tenutosi a  Chicago, è stato presentato Limbo, il robot che pulisce casa senza aver bisogno di ricariche, cavi elettrici, fili o batterie!

Tutto noi abbiamo immaginato, almeno un centinaio di volte, di pulire casa per magia, magari solo con la forza del pensiero, di riassettare e riordinare senza muovere un muscolo. L’igiene è importante ma le faccende di casa… sono così noiose! Il designer Elliot Cohen condivide questo pensiero e così ha progettato Limbo.

Il robot Limbo pulisce la casa rimuovendo a fondo ogni granello di polvere e in più soddisfa il suo fabbisogno elettrico ricavando l’energia dallo sporco! Il processo si chiama “elettrolisi microbica” ed è grazie a questo che il robot si autoalimenta. L’energia utilizzata dal robot deriva direttamente dai batteri presenti nella polvere che aspira. Il robot Limbo può arrampicarsi e pulire anche le scale, le ruote sono progettate per “sopravvivere” a ogni ostacolo domestico. Sulla sua struttura incorpora una telecamera e dei sensori.

La polvere e tutto lo sporco che il robot Limbo aspira, finisce in una sorta di bidone di compostaggio, qui una reazione chimica riesce a produrre l’energia necessaria ad alimentare il piccolo motore elettrico di Limbo.

Pubblicato da Anna De Simone il 12 aprile 2013