Le biciclette che rimpiazzano il treno

Arriva una nuova pista ciclabile e va a rimpiazzare i binari di quella che era la Ferrotramvia “Vicenza – Noventa – Montagnana“. La pista si fa spazio per 30 chilometri attraversando 11 Comuni veneti. La pista, attiva dal 20 maggio, desta un forte interesse storico-ambientale e paesaggistico, è perfetta per visite, escursioni o più praticamente, per collegare sui pedali i numerosi comuni veneti.

La pista ciclabile inaugurata il 20 maggio sarà solo un primo passo, il fine ultimo è quello di riconvertire completamente l’ex ferrovia Treviso-Ostiglia così da riutilizzare a favore dei ciclisti, il sedime ferroviario dismesso. La pista è stata fortemente desiderata dalla FIAB, commenta così il presidente Antonio Dalla Venezia:

Siamo estremamente soddisfatti. La FIAB aspettava da tempo questa nuova infrastruttura ciclabile realizzata sul sedime di quella che fu la Ferrotramvia Vicenza -Noventa-Montagnana. Abbiamo seguito e sostenuto questo progetto che abbiamo individuato e segnalato nel volume “dalle Rotaie alle bici”

I comuni coinvolti nell’intervento sono quelli di Vicenza, Longare, Castegnero (comune capofila per la realizzazione dell’opera), Nanto, Mossano, Barbarano, Villaga, Sossano, Agugliaro, Campiglia dei Berici e Noventa Vicentina. La pista ciclabile può essere definita di alto valore storico-ambientale e paesaggistico perché nel percorrerla si ha un’ampia visuale dei Monti Berici, degli Euganei e, nelle giornate limpide, anche delle Prealpi.

Si può godere la vista della storica villa del Palladio “Capra Valmarana”, “la Rotonda” e per lunghi tratti si fiancheggiano canali e fossati dove è possibile ammirare fauna selvatica e la vegetazione tipica della pianura padana. La pista ciclabile Riviera Berica può essere considerata la più bella pista del Veneto perché attraversa l’aperta campagna, tra natura e vigneti, si svincola ai piedi di colli e incontra opere di ingegneria idraulica che testimoniano la continua evoluzione umana.

Pubblicato da Anna De Simone il 18 maggio 2012