La bicicletta aiuta l’economia locale

Gli italiani preferiscono i pedali alle quattro ruote ma quando leggeranno questa notizia il loro amore per la bicicletta aumenterà a dismisura! In Italia, rispetto al 2010, nel 2011 la vendita di biciclette è aumentata di 200 mila unità, nel 2012 appena concluso, la vendita di biciclette ha registrato un ulteriore incremento portando benefici economici non solo alle aziende produttrici di bici ma anche all’economia locale! Secondo uno studio pubblicato dal Consorzio ei Trasporti dell’Oregon, spostarsi in bici fa bene all’economia della propria città.

Con la bicicletta ci si mantiene in forma. Si riduce il problema del traffico automobilistico, si evitano le congestioni, i problemi di parcheggio e le emissioni nocive. All’elenco dei benefici della bicicletta va annoverata anche una spinta all’economia locale. I benefici all’economia locale sono tangibili a 360°, tanto che l’ammnistrazione super bike-friendly della città di Portland sta pianificando di estendere la sua pista ciclabile ben oltre il centro urbano. Le infrastrutture per i ciclisti di Portland arriveranno in tutti i quartieri, anche in quelli della periferia.

Quando si effettuano scelte di questo genere, non sempre la popolazione è contenta. Prendiamo l’esempio della pista ciclabile di Napoli; qui i negozianti erano contrariati all’allestimento della pista perché sostenevano che avrebbe sottratto spazio utile destinato al parcheggio dei clienti. I negozianti della periferia di Portland hanno reagito esattamente allo stesso modo! “Non ci sono ciclisti in questa zona, non capisco perché fuori al mio negozio debba esserci questa sorta di recinto occupa-spazio”. Sono questi i primi commenti dei negozianti, sono abituati ai clienti che arrivano in auto e vedono la pista ciclabile inutile, addirittura dannosa perché sottrae fondi ad altri progetti… Niente di più sbagliato!

Lo studio ha visto che chi circola in bicicletta è più predisposto all’acquisto rispetto a un automobilista. I ciclisti sono predisposti a visitare negozi e fare soste, portando un maggior movimento di denaro. Lo studio ha visto un impatto positivo sull’economia della gran parte degli esercizi commerciali osservati, l’unica eccezione è costituita dai negozi di genere alimentare: non tutti i ciclisti sono attrezzati con cestini per trasportare merce.

Lo studio è stato effettuato analizzando il comportamento di 1.883 persone che erano appena state in pub, ristoranti e bar e un ulteriore campione di 19.650 persone che erano appena state in un supermarket. Pare che le persone in bicicletta facciano muovere l’economia locale.

Pubblicato da Anna De Simone il 23 dicembre 2012