Kangoo elettrici per le mense di Napoli

Un Reanault Kangoo elettrico

I pasti nelle scuole di Napoli arriveranno su veicoli elettrici a emissioni zero. Un passo importante verso la e-mobility che combatte l’inquinamento laddove si può, come per esempio nei tragitti urbani a corto raggio. Ormai non ci sono più giustificazioni per chi, a cominciare dalla PA, ancora non adotta soluzioni di mobilità eco-friendly per i trasporti di servizio.

La società EP di Napoli, specializzata nella ristorazione collettiva, che ha in appalto il servizio di refezione scolastica delle scuole della città, si doterà nei prossimi tre anni di 30 veicoli elettrici Renault Kangoo ZE a zero emissioni, 18 dei quali saranno su strada a partire da maggio 2013.

La flotta di veicoli elettrici permetterà a EP di consegnare i pasti nelle scuole di Napoli senza inquinare e a costi di trasporto contenutissimi. Infatti i mezzi potranno fare il pieno con pochi centesimi nelle stazioni di ricarica EVlink di Schneider Electric fornite dal proprio partner Majorano Spa, al fianco di Renault nell’accordo firmato con EP.

I primi 18 Kangoo ZE in servizio da maggio permetteranno la consegna di ben 5.600 pasti al giorno, presso 72 sedi scolastiche delle Municipalità 1 e 9 del Comune di Napoli, con un risparmio di emissioni inquinanti pari a 46 quintali di CO.

Questi veicoli elettrici Renault montano batterie da circa 15-20kWh che le stazioni residenziali EVlink da 3k di Schneider Electric consentono di ricaricare in circa 6-8 ore, nella  massima sicurezza per utenti e veicoli. Un controller elettronico verifica le condizioni di sicurezza durante le fasi della ricarica, dotato di una interfaccia a LED che consente di gestire e monitorare la ricarica stessa.

La funzione ‘ricarica differita’ di cui sono dotati i terminali residenziali EVlink, in abbinamento a un interruttore orario o a un sistema di distacco carichi, evita l’intervento del limitatore del distributore durante i picchi di assorbimento dell’impianto elettrico: un sistema smart di gestione dell’energia.

Pubblicato da Michele Ciceri il 7 febbraio 2013