Incentivi auto ecologiche: rieccoli

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Tornano gli incentivi auto per l’acquisto di veicoli ecologici a partire dal 6 maggio. Potranno essere chiesti per tutte le auto elettriche, le auto ibride, a Gpl, metano, biometano, biocombustibili e idrogeno. Obiettivo: smuovere il mercato dell’auto facendo leva sulla mobilità a basse emissioni complessive.

Per chi deve cambiare l’auto è una buona notizia. Lo scontro previsto dai nuovi incentivi auto infatti non è male,  5mila euro, per metà a carico del venditore e per metà come contributo statale.

Rientrano nel bonus tutte le motorizzazioni elettriche o termiche con emissioni finali di CO₂ non superiori a 120 g/km. L’obbligo di rottamazione è previsto solo per i veicoli utilizzati da terzi e imprese con emissioni totali fino a 120 g/km di CO2. Gli incentivi auto 2014 saranno anche uno stimolo allo svecchiamento del parco auto, piuttosto vecchiotto in Italia.

Sono ammessi agli incentivi auto i veicoli (pubblici o privati) a basse emissioni complessive (BEC), cioè quelli che utilizzano in modalità esclusiva o doppia, combustibili alternativi (idrogeno, biocombustibili, metano, biometano, GPL, energia elettrica).

Nel dettaglio, possono usufruire gli incentivi auto tutti i veicoli che producono emissioni di CO₂ non superiori a 95 g/km acquistati da tutte le tipologie di acquirenti, anche privati cittadini, senza necessità di rottamare l’auto obsoleta. Ma sono incentivati anche (anzi soprattutto visto che metà dello stanziamento è per loro) i veicoli con emissioni di CO₂ non superiori a 120 g/km (con obbligo di rottamazione) utilizzati esclusivamente come beni strumentali da imprese, artigiani e professionisti o destinati a taxi, noleggio con conducente, veicoli per car-sharing, noleggio a breve termine, servizi logistica e di linea.

Il decreto di varo dei nuovi incentivi auto per l’acquisto di modelli ecologici è stato firmato dal Governo il 3 aprile assieme al riparto delle risorse necessarie. Si parla di 31,3 milioni di euro di nuovo stanziamento che si somma ai 32,1 milioni di euro ‘avanzati’ lo scorso anno. Totale: 63,4 milioni di euro a disposizione della mobilità verde.

I veicoli a basse emissioni stanno nel complesso prendendo piede e il rinnovo degli incentivi auto per i veicoli a basse emissioni dà una nuova spinta. Le auto elettriche scontano ancora un prezzo di acquisto piuttosto elevato (tale da endere necessari gli incentivi) ma dal punto di vista delle infrastrutture (possibilità di ricarica) la situazione è buona, almeno per quanto riguarda la mobilità urbana.

In un recente seminario a Milano sulla mobilità verde, e dedicato in particolare alla Diretiva Europea sui carburanti alternativi approvata in aprile dal Parlamento europeo, è stato sottolineato che l’elettrico ha raggiunto una prima maturità ma oggi è in grado di soddisfare solo in parte le esigenze di mobilità a basse emissioni. Resta infatti il limite degli spostamenti extraurbani e autostradali.

Sul fronte della mobilità extraurbana a basse emissioni potranno avere un ruolo il metano e in particolare il biometano ricavato dal biogas agricolo (anche questo tipo di alimentazione è ricompreso negli incentivi auto). Soprattutto dopo l’approvazione a dicembre 2013 della norma che autorizza l’utilizzo del biometano per l’autotrazione, l’immissione nella rete nazionale del gas e la cogenerazione ad alto rendimento.

Per i dettagli leggi anche: Ecoincentivi auto e moto: tutti i dettagli

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Pubblicato da Michele Ciceri il 29 aprile 2014