L’allevatore di conigli e i possibili impianti

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Abbiamo parlato più volte degli allevamenti di conigli ma ancora non ci siamo soffermati sul ciclo dell’allevamento e sugli impianti. Gli impianti ideali per l’allevamento di conigli in gabbia, dovrebbero essere suddivisi in due locali. Un primo locale che ospita le gabbie per la riproduzione, il secondo, ospita gabbie per l’accrescimento dei piccoli coniglietti. Perché questa distinzione? Perché le gabbie per i riproduttori sono caratterizzate da un divisorio e da un nido esterno. Le gabbie dei maschi hanno il divisorio ma sono sprovviste di nido. Per la massima resa del ciclo dell’allevamento, anche gli impianti devono essere allestiti con cautela.

L’impianto descritto in premessa è per un allevamento in gabbia in un ambiente chiuso ma certamente questa non è l’unica soluzione. Esistono vari tipi di impianti con altrettante tecniche di allevamento, un elenco sommario:

  • Allevamento in gabbia in un ambiente chiuso
    L’impianto è costituito da un vecchio edificio o capannone suddiviso in almeno due locali, uno per ospitare gabbie bicellulari con divisori, munite o meno di nidi esterni (gabbie destinate alla riproduzione) e l’altra per le gabbie bicellulari senza divisori, destinate all’accrescimento dei coniglietti. Un terzo locale potrebbe tornare utile per il deposito dell’attrezzatura di pulizia e manutenzione nonché di mangimi e approvvigionamenti vari. Per quanto riguarda la dimensione delle gabbie, l’altezza dovrà essere di almeno 50-60 cm per gabbie bicellulari di base 100×200 cm. Per agevolare la pulizia degli impianti, le gabbi in ambiente chiuso devono essere rialzate da terra di almeno 50 cm.
  • Allevamento in gabbia mobile all’aperto
    In questo caso le gabbie si trovano all’aperto e sono di tipo monocellulare con nido interno. Per i maschi la gabbia è bicellulare e fissa, ospitata in un locale al coperto. In questo caso, le gabbie mobili sono costituite da “Arche”. Con le gabbie mobili i conigli hanno a disposizione un pascolo sempre nuovo perché ogni 2 giorni gli allevatori dovranno spostare l’Arca di una lunghezza pari alla base della stessa Arca, seguendo una linea retta. Dato che i conigli dovranno avere sempre a disposizione un pascolo nuovo, le dimensioni minime sono 200×100 di base con altezza variabile dai 50 e 100 cm.
  • Allevamento naturale
    L’Arca è il compromesso ideale tra l’allevamento in impianto chiuso e all’aperto. Chi ha molto spazio a disposizione e preferisce allevare i conigli in modo naturale, può allestire una piccola garenna strutturata in diverse zone. Ovviamente l’area dovrà essere opportunamente recintata.

Pubblicato da Anna De Simone il 17 agosto 2013