Il riscaldamento in casa

Il riscaldamento in casa è un grosso indicatore di efficienza energetica. Non a caso, le classi energetica dell’efficienza degli edifici, sono assegnate proprio in base alla quantità di elettricità necessaria per riscaldare ogni metro della propria abitazione. Il riscaldamento in casa, è uno dei processi che comportano il maggior dispendio di energia e quindi maggiore inquinamento, è per questo che bisogna risparmiare sulla produzione di calore. Purtroppo gran parte del calore prodotto va disperso attraverso, muri, porte e finestre. Il primo passo da fare per avvicinarsi a una maggiore efficienza energetica per il riscaldamento domestico, è quello di controllare gli infissi delle finestre: si possono regolare meglio cerniere e cardini in modo da eliminare qualsiasi spiffero. Se vi sembra troppo difficile regolare cerniere e cardini e non volete pagare un operaio per la manodopera, al ferramenta sono disponibili degli appositi materiali adesivi, progettati per eliminare gli spifferi degli infissi.

Una grossa dispersione di calore avviene anche attraverso i muri e i solai. L’inserimento di intercapedini isolanti -la cosiddetta coibentazione dei solai-, consente un risparmio fino al 30% sul riscaldamento domestico, un grandissimo rispamio economico che ammortizza in pochi anni la spesa per l’allestimento dell’isolante. L’isolamento delle pareti è uno dei parametri principali da considerare per una migliore efficienza energetica. Con le Direttive Europee 2002/91/CE “Rendimento energetico nell’edilizia” e 2006/32/CE “Efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici“, l’Unione Europea ha imposto a tutti gli Stati membri di far rispettare degli standar minimi di efficienza energetica, previsti sia per le nuove costruzioni che per quelle già esistenti. In Italia, l’ultimo Decreto Legislativo a recepimento di tali direttivi è entrato in vigore il 25 Giugno del 2009 con il DPR 59/09.

Oltre l’isolamento termico, altro fattore fondamentale per il riscaldamento in casa, è la scelta dei termosifoni. I radiatori moderni hanno quasi tutti un buon rendimento ma come in ogni categoria, c’è sempre la scelta ottimale: l’ideale sarebbe far uscire il calore dal pavimento per migliorarne la distribuzione. L’aria calda, come è ben noto, tende a muoversi dal basso verso l’alto, pertanto l’installazione di pannelli radianti (vedi foto) a pavimento, potrebbero ottimizzare il riscaldamento domestico consentendo inoltre di recuperare spazio nei locali.

Pubblicato da Anna De Simone il 18 gennaio 2012