Grazie all’eolico, niente Imu per i cittadini di Tula

Tula è un comune italiano della provincia di Sassari e grazie all’energia eolica, i circa 1.700 abitanti non dovranno pagare la nuova tassa sulla casa. Per il resto degli italiano la scadenza del pagamento dell’Imu si avvicina sempre di più ma non per questa manciata di abitanti sardi. E’ il sindaco a dare la buona notizia: “niente Imu per i cittadini, grazie al parco eolico siamo in pareggio“.

Andrea Becca, primo cittadino di Tula, ha deciso di esentare gli abitanti dal pagamento dell’Imu sulla prima casa. Purtroppo le nuove manovre Monti prevedono l’intervento da parte delle amministrazioni comunali solo sull’Imposta relativa alla prima casa, pertanto Andrea Becca non ha potuto fare altro per i suoi cittadini, almeno non in questo senso.

Il comune di Tula è in pareggio di bilancio. Il sindaco decidendo di non tassare gli abitanti dell’Imu, ha rinunciato a un’entrata di circa 50.000 euro ma questa rinuncia non si sentirà nelle tasche dell’amministrazione comunale: “il nostro comune –commenta il sindaco- ha la fortuna di poter contare su entrate strordinarie dovute alla presenza di un parco eolico.” E’ per questo che il comune ha deciso di non istituire l’addizionale Irpef che, dove prevista, grava molto sul bilancio familiare. Ecco come Andrea Becca spiega il pareggio dell’Imu:

«Abbiamo ridotto l’aliquota dal 4 al 2 per mille e contemporaneamente aumentato la detrazione sull’Imu da 200 a 400 euro da aggiungere alle detrazioni per i figli a carico per 50 euro per ciascun figlio. In questo modo, dopo aver fatto i calcoli sulle nuove rendite catastali delle case del comune, in virtù dell’aumento del 60% previsto dalla misura, abbiamo neutralizzato l’imposta. Portandola al valore 0».

Per Tula, l’energia eolica è una risorsa più che concreta: niente Irpef, ne’ Imu e da sette anni, la tassa sui rifiuti dei cittadini del comune di Sassari, non ha subito rincari.

Photo Credits | Giovanni Presutti, Tula, Sassari, Sardegna

Pubblicato da Anna De Simone il 21 aprile 2012